Si va chiudendo un anno non ordinario, quell’anno ogni quattro in cui Cisl celebra il suo congresso, torna alla sua base, verifica il percorso fatto e costruisce progetti e obiettivi per gli anni a venire.La chiusura di un anno non è mai solo un passaggio di calendario. È, piuttosto, un momento di verità. Il 2025 si chiude lasciandoci addosso una sensazione diffusa: nulla è più scontato, non la pace, non la democrazia, non il lavoro come fattore di emancipazione, non la coesione sociale che per decenni ha sorretto le nostre comunità, a partire da quella veneta.Viviamo un tempo in cui la storia è tornata a bussare con forza alle porte dell’Europa e del...
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Si va chiudendo un anno non ordinario, quell’anno ogni quattro in cui Cisl celebra il suo congresso, torna alla sua base, verifica il percorso fatto e costruisce progetti e obiettivi per gli anni a venire.La chiusura di un anno non è mai solo un passaggio di calendario. È, piuttosto, un...
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