Rinnovato il contratto collettivo regionale di lavoro dell'alimentare veneto

Martedì, 27 gennaio 2026

Il nuovo accordo, valido fino al 31 dicembre 2028, riguarda oltre 19mila lavoratori e 4mila imprese

Rinnovato il Contratto collettivo regionale di lavoro per i dipendenti del settore alimentare artigiano, del settore alimentare non artigiano fino a 15 addetti, del settore panificazione e delle altre attività del comparto veneto.

Il nuovo accordo, sottoscritto il 26 gennaio 2026 da Confartigianato Imprese Veneto, Cna Veneto e Casartigiani Veneto e da FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL regionali, ha validità dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2028 e riguarda oltre 19mila lavoratori, di circa 4mila imprese.

Il commento di Massimiliano Paglini, segretario generale della Cisl Veneto: Esprimiamo soddisfazione per la firma di questo accordo che va nella direzione fondamentale di rafforzare la contrattazione a tutti i livelli come strumento principe per migliorare i salari e difendere le tutele per i lavoratori”.