Anche la Cisl del Veneto in piazza a Roma per la libertà del popolo iraniano

Giovedì, 22 gennaio 2026

Anche la Cisl del Veneto scende in piazza per sostenere la lotta per la libertà del popolo iraniano.

Domani, venerdì 23 gennaio, il Consiglio generale nazionale della Confederazione darà vita a un presidio davanti all’Ambasciata dell’Iran, a Roma, in via Nomentana, per esprimere solidarietà e sostegno alla lotta per la libertà e la democrazia che centinaia di migliaia di iraniani stanno portando avanti, contro un regime teocratico che nega diritti e libertà fondamentali. La manifestazione sarà l’occasione anche per invocare giustizia per le migliaia di vittime provocate dalla feroce repressione delle proteste popolari da parte del regime degli Ayatollah.

Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, spiegando le motivazioni dell’iniziativa, ha ricordato che la democrazia e il rispetto della dignità umana vanno difese ovunque siano violate, indipendentemente dal paese e dal governo in carica.

Al presidio, che si svilupperà per tutto il pomeriggio, prenderà parte anche una delegazione del gruppo dirigente della Cisl Veneto, con i vertici delle Ust e delle principali Categorie regionali. “Un sindacato libero com’è la Cisl – conferma il segretario generale regionale Massimiliano Paglini, che guiderà la rappresentanza proveniente dal Veneto – non può restare indifferente alle violenze e alle feroci e disumane repressioni viste attraverso i media e i social e che ancora abbiamo vivide negli occhi. Siamo al fianco di giovani, donne, uomini, lavoratori che, a costo della propria vita, lottano per un futuro di libertà e diritti. Intendiamo dare un segnale forte di vicinanza, ma anche sollecitare le istituzioni nazionali, l’Europa e la comunità internazionale, affinché intraprendano tutte le azioni possibili per favorire una transizione non violenta in Iran e per restituire dignità, speranza e futuro a milioni di persone esasperate da 50 anni di repressioni”.