Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, Cisl Veneto: "La prevenzione è prioritaria"

Venerdì, 30 gennaio 2026

Dagli infortuni gravi, al rischio temperature estreme, dai piani mirati a Pfas e amianto, tanti i temi al centro del primo incontro del Comitato regionale di coordinamento. Per l'Usr presente il segretario Luca Mori

Si è tenuto oggi in Regione il primo incontro del Comitato Regionale di Coordinamento su Salute e Sicurezza sul Lavoro, presieduto dall’assessore Regionale alla Sanità, Gino Gerosa, per discutere dello stato di attuazione del Piano Strategico Regionale 25-27.

Per la Cisl del Veneto era presente il Segretario regionale, Luca Mori“Abbiamo discusso - spiega - di infortuni mortali e gravi, spesso sottovalutati ma che, per la prima volta, vedono, su richiesta del sindacato, un monitoraggio specifico con un bollettino trimestrale dedicato. E ancora del rischio freddo e calore, sul quale lavoreremo ad un Protocollo d’intesa. Inoltre ci si è soffermati sui Piani mirati di prevenzione già in atto nei settori dell’Agricoltura e dell’Edilizia, con particolare attenzione alle cadute dall’alto, dove è previsto il coinvolgimento degli Organismi Paritetici, che abbiamo apprezzato”.

“Temi che continueremo a presidiare - ribadisce Mori - insieme alla richiesta del Piano regionale dell’amianto, assente in Veneto da anni, all’attenzione ai Pfas e agli spazi confinati per rappresentare, in sede istituzionale, le istanze che ogni giorno arrivano dalle nostre delegate e i nostri delegati dai luoghi di lavoro”.

Per la Cisl la prevenzione rimane una priorità, per diffondere la consapevolezza che la salute e la sicurezza sono una risorsa fondamentale non solo per chi lavora, ma per l’intero tessuto sociale veneto.