A Marghera la manifestazione nazionale per la Festa del 1° Maggio 2026 di Cgil, Cisl e Uil
Paglini (Cisl Veneto): "Segnale forte di attenzione al mondo del lavoro e produttivo di una regione che deve rilanciare lo sviluppo, a partire dal trattenere i giovani e distribuire equamente la ricchezza prodotta".
Cgil, Cisl e Uil festeggeranno in Veneto il 1° Maggio 2026: sarà infatti Marghera, in provincia di Venezia, uno dei più significativi e storici poli industriali italiani, ad ospitare la tradizionale manifestazione nazionale delle organizzazioni sindacali in occasione della prossima Festa dei Lavoratori. "Il 1° maggio in Veneto è un segnale forte di attenzione di Cgil, Cisl e Uil al mondo del lavoro e produttivo di una regione che fatica a ritrovare la via della crescita e che deve rilanciare lo sviluppo, a partire dal trattenere i giovani e distribuire equamente la ricchezza prodotta", sottolinea Massimiliano Paglini, segretario generale di Cisl Veneto.Al centro dell'evento, con i comizi dei Segretari generali delle tre sigle, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri, sarà il tema del "lavoro dignitoso". Una questione che tocca da vicino anche la nostra regione. Riguardo alle priorità per il rilancio socio-economico del Veneto, Paglini aggiunge: "Non saranno i salari di ingresso a carico dei contribuenti a invertire le dinamiche in atto, ma anzi questi rischiano di essere un palliativo per pacificare le coscienze. Politiche demografiche, politiche abitative, servizi sociali che funzionano, lavoro sicuro, giusto e adeguatamente remunerato si realizzano attraverso la contrattazione diffusa e articolata e la partecipazione vera dei lavoratori alla gestione delle imprese".