“Esserci per cambiare”: una sfida, un impegno per il nostro sindacato

Mercoledì, 25 maggio 2022

Oggi si apre a Roma il 19° Congresso nazionale di Cisl. Come sempre un momento importante di confronto e di democrazia associativa, ma anche uno spazio per condividere chi vogliamo essere e dove vogliamo andare come sindacato.

Un sindacato che vogliamo maturo, riformista, propositivo, capace di futuro.

Un’identità e una direzione che abbiamo scelto con consapevolezza e responsabilità perché abbiamo tutta l’intenzione di essere protagonisti e lo abbiamo condiviso lungo tutto il percorso snodatosi nei territori che ci ha condotto fin qui. Lo esprime in maniera quanto mai efficace e incisiva lo slogan stesso di questo nostro congresso: “Esserci per cambiare”. Parole significative, che peraltro ci sono particolarmente care perché ispirate a una celebre frase di Tina Anselmi, donna veneta tra le fondatrici di Cisl nell’immediato dopoguerra, prima di imboccare la strada dell’impegno politico nelle istituzioni del Paese.

L’impegno sociale, il protagonismo, la responsabilità di agire e di non limitarsi a stare a guardare sono i valori di Tina Anselmi che Cisl fa propri, per lanciare con questo congresso una nuova fase di impegno sociale e sindacale per cambiare il Paese.

Così, la discussione congressuale sarà l’occasione per disegnare le strategie di tutela del lavoro in un contesto presente di tale incertezza e turbolenza, segnato dalla crisi economica, dalla pandemia e ora anche dalle conseguenze della guerra in Ucraina.

Come Cisl ci siamo spesi nella lotta alla pandemia e abbiamo sostenuto con forza la campagna vaccinale. Ci stiamo ora impegnando in una campagna a sostegno del popolo ucraino, vittima della criminale aggressione russa, e chiediamo oggi a gran voce alla politica e alle rappresentanze sociali ed economiche del Paese di unirsi in un forte e necessario Patto sociale per la ripartenza. Dal congresso di questa Cisl - che sui diversi fronti ha dimostrato grande capacità di visione strategica e saputo mettere in campo le sue migliori energie -, uscirà anche un definito programma di azione con l’obiettivo di rimettere al centro della strategia politica italiana ed europea il lavoro e la persona.