Bielorussia. Sottoscriviamo l'appello per la liberazione dei sindacalisti incarcerati

Giovedì, 27 agosto 2020

Labour start (il sito Web del movimento sindacale internazionale) ha lanciato una petizione per chiedere la liberazione dei sindacalisti bielorussi incarcerati in seguito alle proteste relative all’esito delle recenti elezioni.

Un invito a sostenere la petizione è stato rivolto da Luca Visentini, Segretario Generale della CES (Confederazione europea dei sindacati), che ha anche scritto all'Alto Rappresentante dell'UE Josep Borrell, al Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e al Ministro degli Affari Esteri svedese Anne Linde nella sua veste di prossima Presidente dell'OSCE.

Lo scorso 9 agosto le elezioni presidenziali in Bielorussia hanno visto la vittoria dell’attuale presidente Lukashenko, da tempo al potere. I sindacati, denunciando la presenza di brogli elettorali, hanno indetto uno sciopero generale al quale le forze di sicurezza hanno reagito con arresti di massa e minacce di licenziamento.

Il BKDP (Il Congresso bielorusso dei sindacati democratici) chiede pertanto le dimissioni di Lukashenko, nuove elezioni e la fine delle violenze e delle persecuzioni contro i leader sindacali e gli attivisti.

Per firmare la petizione: https://www.labourstartcampaigns.net/show_campaign.cgi?c=4496