Referendum costituzionale: un confronto per informarsi, conoscere e scegliere con la propria testa

Giovedì, 26 febbraio 2026

L'Attivo delle delegate e dei delegati della Cisl Veneto, il 6 marzo a Padova, dedicato al dialogo tra due autorevoli giuristi, esponenti del fronte del Sì e del No. Obiettivo, approfondire il merito dei quesiti, senza strumentalizzazioni politiche, e favorire un voto consapevole

Il 22 e il 23 marzo prossimi si svolgerà il Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. Un appuntamento di notevole rilievo, per materia e implicazioni: per questo la Cisl Veneto ha deciso di dedicare all’approfondimento dei quesiti oggetto della consultazione referendaria il proprio Attivo dei quadri sindacali, delle delegate e dei delegati, in programma venerdì 6 marzo, dalle ore 10, al Crowne Plaza Hotel di Padovao.

Cittadine e cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi sulle modifiche agli articoli 87 comma 10,  102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma 1 e 110 comma 1 della Costituzione. Trattandosi, appunto, di una legge di rango costituzionale, approvata in seconda lettura dalle Camere con una maggioranza inferiore ai due terzi, le nuove "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", come stabilito, devono essere sottoposte a referendum approvativo prima di entrare in vigore. In questo caso, la consultazione non prevede quorum, ovvero sarà valida indipendentemente dal numero di votanti.

“Conoscere per scegliere”

Per la Cisl la partecipazione nasce dalla consapevolezza. Per questo è fondamentale uscire da polarizzazioni e strumentalizzazioni politiche e riportare l’attenzione sui contenuti del referendum. Con questo obiettivo, a fronte di un dibattito pubblico sempre più preda di posizioni (e contrapposizioni) ideologiche e faziosità, la Cisl Veneto vuole fornire strumenti di conoscenza basati sul merito per consentire a ciascuno una scelta consapevole e informata.

Con questo obiettivo, ha invitato due autorevoli esperti, uno sostenitore del Sì e uno del No:

- Stefano Ceccanti, costituzionalista, professore all'università La Sapienza di Roma, già parlamentare della Repubblica, vicepresidente di Libertà Eguale

- Vittorio Borraccetti, magistrato, già Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Venezia e componente del Consiglio Superiore della Magistratura.

Grazie a loro e insieme a loro, vogliamo dar vita a un confronto che promuova "servizio pubblico" di cui, nell’epoca del consumismo informativo e mediatico, vi è estremo bisogno. E che, soprattutto, aiuti a informarsi per partecipare e scegliere con la propria testa.

L'evento potrà essere seguito anche in streaming inquadrando il QR code sulla locandina e collegandosi al canale Youtube di Cisl Veneto.