Matteo Bocchese nuovo segretario generale della Fisascat Cisl Veneto

Martedì, 26 maggio 2026

Il 39enne, leader della federazione degli addetti del terziario di Vicenza, guiderà i 48mila iscritti della categoria. In segreteria regionale, anche Silvia Cocco e Anthony Di Nardo. Paglini: "Il settore vale il 70% del sistema economico veneto: vogliamo essere parte attiva nelle periferie del lavoro"

Matteo Bocchese, 39enne vicentino, è il nuovo segretario generale della Fisascat Cisl Veneto, il sindacato di categoria che rappresenta i lavoratori e le lavoratrici del commercio, del turismo, dei servizi e i lavoratori domestici e che conta, a livello regionale, quasi 48mila iscritti. Lo ha eletto il Consiglio generale della federazione, riunito oggi a Vicenza, alla presenza del segretario generale della Fisascat nazionale, Vincenzo Dell’Orefice e del segretario generale della Cisl Veneto, Massimiliano Paglini.

Riceve il testimone da Giovanni Battista Comiati, anch’egli originario di Vicenza, eletto nelle scorse settimane componente della segreteria nazionale, che guidava la sigla Cisl dei lavoratori del terziario veneto dal 2021. Oltre a Bocchese, faranno parte della nuova segreteria regionale anche Silvia Cocco (proveniente dalla Fisascat Padova Rovigo) e Anthony Di Nardo Di Maio (Fisascat Belluno Treviso).

Matteo Bocchese, nato il 4 agosto 1986 a Vicenza, ha conseguito la laurea triennale triennale in “Scienze sociali per la cooperazione internazionale allo sviluppo e alla pace” e poi la laurea magistrale in “Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità. servizio sociale e politiche pubbliche”. Ha lavorato come educatore in comunità terapeutiche attive, in particolare, nel mondo delle dipendenze. E’ in Fisascat Vicenza dal 2015, della quale nel 2023 eletto segretario generale provinciale.

Queste le prime parole del neo segretario veneto della Fisascat Matteo Bocchese: “Accolgo con entusiasmo e responsabilità questo nuovo incarico, che non sento come il raggiungimento di un traguardo personale, ma come una responsabilità collettiva da vivere ogni giorno con umiltà, impegno e spirito di servizio. Ringrazio profondamente tutti quelli che mi hanno sostenuto, dai delegati, alle strutture territoriali e alla segreteria nazionale. In continuità con l’ottimo lavoro svolto dalla segreteria regionale che mi ha preceduto, la Fisascat Veneto intende proseguire ad essere un laboratorio capace di unire territori, servizi, bilateralità, formazione, contrattazione e partecipazione. E, per questo, vuole continuare a battersi quotidianamente per un lavoro dignitoso nei nostri settori attraverso anche una contrattazione territoriale e aziendale, strumento indispensabile per proteggere il potere d’acquisto dei lavoratori e dei lavoratrici, qualificare il lavoro e rendere più giusta la crescita nei settori del terziario, del turismo, dei servizi e del sociosanitario”.

Massimiliano Paglini, segretario generale di Cisl Veneto, commenta: "Il terziario vale il 70% del sistema economico veneto: un dato che conferma l’importanza del compito che sono chiamate a svolgere la Fisascat e tutta la Cisl. D’altronde da sempre crediamo che il lavoro sia uno strumento per valorizzare la persona, luogo della sua piena realizzazione, proprio come ci ha ricordato anche papa Leone XIV nella sua recentissima enciclica “Magnifica Humanitas”. Il Pontefice traccia la strada per un'economia e una produzione che siano a servizio della persona e non il contrario. Per questo abbiamo il dovere di agire in ogni luogo e nell'azione di rappresentanza per difendere e valorizzare la dignità della persona, come lavoratore e come cittadino, ancor più di fronte alla I.A. ed a un lavoro sempre più complesso e polverizzato, “di periferia”, com’è proprio quello terziario. Con l'elezione di Matteo Bocchese a segretario generale di Fisascat Veneto si rafforza la sinergia tra federazione di categoria e confederazione regionale, nel solco tracciato dalla precedente gestione di GB Comiati: c’è ancora tanto da fare, ma insieme sapremo dare una spinta ulteriore per essere parte attiva e innovativa in questo percorso che ci porti a essere presenti in tutte le periferie del lavoro e delle nostre comunità”.

Vincenzo Dell’Orefice, segretario generale Fisascat Cisl nazionale, sottolinea: “Nei prossimi mesi la federazione sarà impegnata nelle trattative per il rinnovo di alcuni dei contratti collettivi nazionali di lavoro più importanti applicati nel settore privato, tra cui quelli terziario distribuzione e servizi, dmo e distribuzione cooperativa. Pertanto occorre mettere in campo uno sforzo straordinario e di coinvolgimento dei delegati e degli iscritti per prepararsi a gestire al meglio queste fasi negoziali. La Fisascat del Veneto, in questa dimensione, può come sempre giocare un ruolo decisivo, in virtù dei molti iscritti, di un gruppo dirigente attrezzatissimo e di delegati molto efficaci nell’azione quotidiana. Abbiamo bisogno del Veneto anche nel contrasto al dumping contrattuale: per quanto in quest’area si manifesti in maniera più marginale che altrove, merita comunque la massima attenzione da parte tutti noi: anche se fosse applicato a un solo lavoratore, un contratto che falcidia diritti e retribuzione, dovremmo fronteggiare questo caso con tutta la determinazione che ci compete”.

Giovanni Battista Comiati, segretario nazionale Fisascat Cisl, aggiunge: “Con un grande sentimento di gratitudine e di orgoglio, si conclude il mio percorso nella Fisascat Veneto, essendo stato eletto a un nuovo incarico nazionale. Consegno la federazione regionale a una segreteria che, ne sono certo, saprà svolgere e rafforzare quanto indicato dal congresso e le progettualità messe in campo in questi anni, per la tutela e la rappresentanza dei nostri importanti settori”.