Zaia: sulla Cig la Regione ha dato. Diffusi i dati sugli ammortizzatori sociali per aziende e lavoratori veneti

BELLUNO Alle aziende e ai lavoratori bellunesi destinatari della cassa integrazione in deroga dal 2009 al 2012 la Regione Veneto ha destinato 582.746 euro. Lo ha spiegato il governatore del Veneto Luca Zaia: «La Regione Veneto non lascia soli i lavoratori alle prese con le crisi aziendali, ma ha sempre fatto fino in fondo la sua parte anche assumendo in proprio gli oneri degli ammortizzatori sociali. Per quanto riguarda tutto il territorio regionale dal 2009 al 2012 il finanziamento della Cig in deroga negli ultimi 4 anni, il Veneto ha destinato risorse proprie regionali per complessivi 55.720.364 euro, di questi abbiamo recentemente di trasferito a Inps 11 milioni; inoltre sono state stanziati ulteriori 53.183.321 euro per finanziare le collegate ‘politiche attive del lavoro’ (formazione professionale, orientamento, ricollocazione nel mercato del lavoro), per un totale complessivo a livello veneto di 108.903.685 euro». Le domande di CIG in deroga sono state nel 2012 10.814 e i lavoratori coinvolti sono stati 61.612. «Va comunque ricordato – sottolinea il Governatore – che le aziende chiedono la cassa integrazione in deroga che è tuttavia usufruita solo nella misura del 22%, elemento che dimostra il timore delle aziende per l’incertezza del quadro economico e la predisposizione a far richiesta della Cig in deroga che poi potrà essere del tutto o in parte usufruita». Zaia ricorda inoltre che nel Veneto sono stati firmati accordi ogni anno dal 2009 con le parti sociali sulle modalità e le caratteristiche degli ammortizzatori sociali «l’ultimo è quello del 28 dicembre 2012 destinato ai lavoratori che andranno in cassa integrazione in deroga nel 2013. Da noi – sottolinea - ha sempre prevalso, rispetto a logiche settoriali, il senso di responsabilità delle parti e il nostro modello comune è sempre stato di responsabilità istituzionale. Responsabilità che chiediamo di avere anche al futuro Governo. Il Veneto chiede di far presto. Vanno rifinanziati adeguatamente gli ammortizzatori sociali e destinate prontamente le risorse alle Regioni, come prevede del resto l’Intesa tra Stato e Regioni per il 2013. Parliamo di 650 milioni di euro  da ripartire tra le Regioni in base alla spesa storica, contro un fabbisogno annuo stimato dalle Regioni di 1,8 miliardi di euro; per il Veneto si tratterebbe di 38 milioni di euro, pari all’80% delle risorse dell’accordo a cui si aggiungeranno le ulteriori risorse del rimanente 20% e le nuove risorse inserite nella legge di stabilità nazionale». Infine il Governatore veneto ha fatto presente che gli ammortizzatori sociali messi a disposizione dalla Regione spesso sono stati legati non solo alla risposta di assistenza per la cig e per la mobilità in deroga ma a un sostegno al reddito legato a politiche attive del lavoro il che significa formazione professionale dei lavoratori in cig, ri-orientamento nel mercato del lavoro, borse-lavoro o impiego dei lavoratori in cig in progetti di pubblica utilità.

IL CORRIERE DELLE ALPI - Martedì, 19 marzo 2013