Unione dei Comuni. Fumata nera sul personale

Sabato 29 Novembre 2014, MIRANO - «Ci sono problematiche di tipo salariale e non c’è alcun piano organizzativo. Partiamo male, molto male». I sindacati attendevano da mesi di incontrare i sindaci del Miranese, ma il primo tavolo sull’Unione dei Comuni non ha sortito gli effetti sperati. «Abbiamo fatto tante domande concrete ma non ci è stata data nessuna risposta, la sensazione è che si brancoli nel buio» sbottano dopo l’incontro di giovedì pomeriggio in Villa Belvedere a Mirano. Al tavolo si sono seduti i sindaci di Mirano, Spinea, Noale e Salzano, mentre dall’altra parte c'erano Marco Busato di Cgil, Simone Naletto di Cisl e Mario Ragno di Uil oltre ai referenti dei sindacati che seguono la Polizia Locale.

      Il primo nodo è di natura economica: «Tra i vari Comuni ci sono differenze sul salario accessorio, il rischio è che venga penalizzata la busta paga di alcuni dipendenti». I sindacati denunciano anche una carenza organizzativa: «Abbiamo chiesto concretamente come sarà pianificata l’unione dei vigili ma i sindaci non ne sapevano nulla. Ci dicono che il 2015 sarà un anno che servirà per gestire e organizzare, ma è troppo tardi». Le fibrillazioni sono molte, soprattutto all’interno dei vigili che dovranno trasferirsi tutti in Villa Belvedere, e intanto i sindacati hanno già fissato la prima assemblea di tutto il personale di Polizia Locale: è in programma venerdì 5 dicembre dalle 12 alle 14 con sede ancora da definire. Servirà a decidere le prossime linee d’azione. (g.pip.)

IL GAZZETTINO - Sabato, 29 novembre 2014