Trasporti. Bus avvolto dal fumo, panico a bordo. Un altro mezzo ieri è rimasto in panne a Ponte di Brenta per un guasto al motore

PADOVA - Un autobus avvolto dal fumo a bordo strada. Una scena simile a quella accaduta a Roma pochi giorni fa. È successo ieri mattina, verso le 7 e 30, a Cadoneghe, quando dal motore del “numero 4” ha iniziato ad uscire del fumo denso, che, in un attimo, ha invaso l’interno del mezzo scatenando il panico tra i passeggeri.

MATTINA DI “PASSIONE”. Nel giro di qualche secondo, l’autista è riuscito a fermarsi e a far scendere tutti i passeggeri che non hanno potuto far altro che raggiungere la fermata più vicina e attenere la corsa successiva. A causare il fumo sarebbe stato in manicotto dell’olio che è letteralmente esploso. Mezz’ora dopo, invece, a rimanere a piedi sono stati i passeggeri della linea 10. A Ponte di Brenta, infatti, il bus si è fermato a causa di un guasto al motore. Anche in questo caso, l’autista non ha potuto far altro che aprire le porte del mezzo e invitare chi era a bordo a raggiungere la fermata più vicina. «Siamo alle solite – tuona Stefano Pieretti di Adl Cobas – Con la scusa delle messa in gara del servizio, le manutenzioni sono ai minimi storici e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».

I PRECEDENTI. Pneumatici che esplodono, mezzi che partono da soli, aggressioni ad autisti e controllori, tram che deragliano. E’ lunghissima la lista dei disagi con cui devono fare i conti utenti e lavoratori di Busitalia. Una lista di cui fa parte, per esempio, il bus scortato dalla Polizia in deposito a fine luglio dell’anno sorso perché a bordo non aveva il certificato della Rc auto. A febbraio del 2017 , infine, al capolinea di Altichiero, si è sfiorata la strage quando un bus della linea 13, mentre l’autista, sul marciapiedi, stava controllando le sospensioni del mezzo, è partito autonomamente andando a schiantarsi contro un’auto in sosta. Quello della sicurezza dei mezzi di Busitalia è uno dei cavalli di battaglia dei sindacati di base. A settembre per esempio, si è registrato un principio d’incendio in un autobus in via Cavazzana. Erano passate da poco le 8 quando un bus proveniente da Prato della Valle e diretto verso via Manzoni ha avuto un’avaria. In pratica , dalla parte inferiore destra ha iniziato ad uscire del fumo. Immediatamente il conducente ha fermato il mezzo e fatto scendere i passeggeri che hanno dovuto aspettare la corsa successiva. Un anno fa, invece, si è registrato un altro principio d’incendio davanti all’istituto tecnico Marconi. Anche in quell’occasione, tutti i passeggeri sono stati costretti ad abbandonare rapidamente il mezzo. (Alberto Rodighiero)

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 16 maggio 2018