Tasse, mille pensionati in coda. I Caaf Cgil presi d’assalto nel primo giorno utile per la dichiarazione dei redditi

TREVISO Oltre mille pensionati assistiti dai Caaf Cgil nel primo giorno utile per fare la dichiarazione dei redditi. L’apertura della campagna fiscale 2013 ha registrato un boom di presenze negli uffici dedicati dei sindacati. L’altissima affluenza è legata al fatto che da quest’anno il Cud è scaricabile solo online: fatto che ha messo in difficoltà molti anziani con poca dimestichezza con il computer e che ha costretto associazioni di categoria e sindacati a correre ai ripari fornendo loro un supporto gratuito. «Abbiamo organizzato uno sportello Cgil-Inca-Spi per consegnare Cud e modello Obis M, il certificato di pensione. Coloro che hanno l’appuntamento col Caaf della Cgil, nello stesso giorno, in tempo reale, otterranno tutta la documentazione e l’assistenza necessaria», ha spiegato Paolino Barbiero, segretario generale Spi Cgil Treviso, aggiungendo che proprio il primo periodo della campagna fiscale è dedicato ai pensionati. «Grazie allo sportello i nostri assistiti potranno ottenere così la documentazione che l’Inps non invia più a casa e che è indispensabile per fare le opportune verifiche sul conteggio della pensione per l’anno in corso». Barbiero precisa che l’assistenza nelle 18 sedi Cgil della provincia viene fornita gratuitamente. «Ma ai nostri pensionati vogliamo far risparmiare anche i costi di trasporto per recarsi alle nostre sedi. Per questo li invitiamo a presentarsi nel giorno dell’appuntamento al Caaf, e in tempo reale avranno tutta la documentazione necessaria alle loro esigenze», ha concluso Barbiero, «Cud e Obis M verranno comunque consegnati anche a chi non necessita dell’assistenza fiscale». Nei giorni scorsi anche la Cna di Treviso per risolvere l’emergenza data dalla decisione dell’Inps di non inviare più i Cud a casa aveva messo a disposizione i suoi sportelli per la stampa gratuita del documento; anche le Poste hanno attivato il servizio, ma a pagamento. (s.g.)

LA TRIBUNA DI TREVISO - Martedì, 26 marzo 2013