Tasse, Caaf presi d’assalto nella Marca. Code agli sportelli di Cgil e Cisl: «Troppa confusione: tanti anziani venuti per il Cud anche se l’app...

TREVISO Lunedì più di mille pensionati hanno preso d’assalto gli uffici Caaf della Cgil della provincia e anche ieri è stato un continuo via vai di anziani che hanno atteso pazientemente il loro turno per ottenere il Cud, da quest’anno scaricabile solo per via telematica. «Ho aspettato due ore», ha detto il pensionato Severino Massarotto, con la moglie all’uscita degli uffici di via Dandolo, «non ho il computer e anche se ce l’avessi non saprei usarlo. Tutta sta fatica per quei pochi soldi che riceviamo poi». Consapevole del caos che la scelta dell’Inps di non spedire più la copia cartacea avrebbe generato, la Cgil ha deciso di integrare il suo personale con altri 7 ragazzi che nei prossimi due mesi si occuperanno appunto di aiutare tutti gli anziani a ricavare l’agognato documento. «Vivo sola e non ho il computer», ha spiegato la signora Resi Bortoletto, anche lei in attesa del suo turno, «l’unica soluzione era venire qui. Ma ero informata: dove vivo io, a Villorba avevano fatto una riunione per spiegare a noi anziani tutti i cambiamenti in atto da quest’anno». Insomma non solo poca dimestichezza con internet: a frenare la maggior parte dei pensionati pare essere proprio l’assenza di un computer e stampante in casa. «Siamo io e mia moglie. Il computer a casa non ce l’abbiamo e nemmeno sapremmo usarlo. Non avevo alternative», ha detto il pensionato Orfeo Zapolla, «nei giorni scorsi mi è stata recapitata una lettera da parte del sindacato a casa che mi spiegava che sarei potuto venire qui e farmi stampare il tutto gratuitamente». «Nel primo giorno della campagna fiscale c’è stata una grandissima confusione: tanti anziani venuti a prendersi il Cud anche se ad esempio avevano l’appuntamento a maggio», ha spiegato Pierluigi Cacco, responsabile del Caaf della Cgil, «a cui si sono sommati quelli che avevano l’appuntamento e quelli che volevano il Cud per fare il precompilato. Per questo, prevedendo quanto sarebbe accaduto, abbiamo integrato il nostro staff». Stessa storia anche al Caaf Cisl dove però hanno già iniziato a stampare i Cud da alcune settimane e dove segnalano che oltre alle code a peggiorare la situazione lunedì sarebbe intervenuto qualche problema al sito dell’Inps. Il problema nei giorni scorsi era stato segnalato anche da Sergio Tonellato, segretario provinciale pensionati Uil, che denunciava sportelli presi d’assalto da anziani a dir poco spiazzati dalla novità. La Cna ha per questo messo a disposizione i suoi sportelli per la stampa gratuita del Cud 2012 così come i Caaf dei vari sindacati. Solo le poste hanno attivato il servizio, ma a pagamento: ai pensionati basterà recarsi in un qualsiasi ufficio postale aderente al progetto “Reti amiche” e farsi stampare il modulo pagando però 3,30 euro. L’Inps ha fatto sapere che è possibile ottenere il Cud anche recandosi direttamente presso le agenzie dell’istituto, utilizzando sportelli veloci e postazioni informatiche self service.

LA TRIBUNA DI TREVISO - Mercoledì, 27 marzo 2013