SAREGO. Lunedì l´assemblea dei lavoratori. Trovato l´accordo alla Salvagnini: esuberi scesi a 42

È stato trovato l´accordo sugli esuberi alla Salvagnini di Sarego. Saranno 42, e non più 54 come inizialmente chiesto dall´azienda, i dipendenti che andranno in mobilità con gli incentivi. Per circa metà si tratta di uno “scivolo” verso il prepensionamento. Il numero è stato reso noto al termine dell´incontro di ieri pomeriggio a conclusione della fase più delicata delle trattative tra le rappresentanze sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil con le rispettive rsu e il direttore delle risorse umane Michele Taraschi con i rappresentanti di Confindustria Vicenza.

Mercoledì scorso era stata indetta un´ora di sciopero che aveva visto una massiccia adesione da parte dei 665 dipendenti dello stabilimento di Sarego dell´azienda leader internazionale nella costruzione di macchinari e programmi per la lavorazione della lamiera.

«È un accordo importante in un contesto non certo semplice e in cui abbiamo trovato l´azienda disponibile – hanno dichiarato i sindacalisti Raffaele Consiglio di Fim Cisl e Morgan Prebianca di Fiom Cgil –. Abbiamo riequilibrato le necessità di ridurre i costi dell´impresa con gli interessi dei lavoratori e le loro famiglie».

«Alla fine è stata trovata la quadra», il commento del direttore del personale Michele Taraschi. «Siamo riusciti ad ammorbidire il numero degli esuberi preventivati andando a ridefinire, fin dove è stato possibile, costi diversi e cercato di rendere volontario, tramite le incentivazioni, il ricorso alla mobilità».

È quindi stato fissato il calendario per rendere operativo l´accordo. Nella mattinata di lunedì si terrà l´assemblea dei lavoratori che, in caso di voto positivo, già nel pomeriggio vedrà in programma l´incontro tra sindacati e azienda per la ratifica. Una volta reso esecutivo quanto stabilito, sarà possibile la convocazione dei singoli dipendenti. Gli incentivi economici potranno essere differenziati in base all´età e ad altri parametri che verranno illustrati nel corso dell´assemblea. L´11 e il 19 dicembre sono stati fissati altri due incontri, tra azienda e sindacati, per discutere le modalità per centrare gli obiettivi di riduzione dei costi indicati nel piano aziendale in conseguenza della diminuzione degli esuberi e che saranno alternative alla riduzione del personale. COPYRIGH

Matteo Guarda

IL GIORNALE DI VICENZA - Sabato, 29 novembre 2014