Proposta Cisl «Unico gestore per la viabilità»

VENEZIA Una società unica per la viabilità ordinaria di tutto il Veneto (e non solo), l'unificazione delle concessioni per i diversi tratti autostradali e l'utilizzo dei pedaggi per finanziare le manutenzioni di tutte le strade, queste le principali proposte di Fit-Cisl, che ieri mattina nella sede di via Felisati, a Mestre, è tornata a parlare di mobilità, trasporti e costi. «È finita la logica dell'espansione – ha spiegato Gaetano Antonello, segretario generale – e le nuove autostrade rischiano di mettere in difficoltà quelle esistenti. Le concessionarie vanno quindi unificate, non solamente per ottenere la proroga dei contratti ormai in scadenza, ma soprattutto per raggiungere un'operatività migliore, in rete, che garantisca un autofinanziamento più efficiente e distribuito». La nuova proposta di Fit-Cisl si spinge però oltre, e prevede la possibilità di , creare una newco per il polo unico Nordest che riunisca in sé Anas, ministero delle Infrastrutture, Veneto Strade, Regione e Province. L'obiettivo è avere un solo soggetto che si occupi della viabilità ordinaria in Veneto: «Ci sono strade – spiega Antonello – che per un tratto sono gestite dalla Regione, poi dal Comune, di nuovo dalla Regione e magari, infine, dalla Provincia».(g.c.)

LA NUOVA VENEZIA - Sabato, 29 novembre 2014