Pometon, stamattina il vertice operai in presidio a Venezia

MAERNE Oggi o mai più? Di certo le prossime ore saranno decisive per il futuro della Pometon di Maerne. Per le 11 di stamani in prefettura è convocata la riunione per trovare una soluzione alle 19 lettere di licenziamento scattate il 10 ottobre, al termine del contratto di solidarietà. Al tavolo siederanno i rappresentanti dell’azienda metallurgica, di Fiom Cgil e di Fim Cisl, di Comune, Provincia e Regione oltre al vice prefetto Sergio Pomponio. In questo mese e mezzo ci sono stati proteste, volantinaggi e presidi specie da parte di Fiom Cgil, mentre Fim Cisl ha cercato di mantenere un profilo più basso. Durante la riunione, alcuni operai daranno vita a un presidio in campo San Maurizio, ma non ci saranno scioperi o manifestazioni particolari. A Ca’ Corner le parti si rivedranno a un mese dall’unico vertice collettivo che non aveva portato a una via d’uscita, con la Fiom Cgil che chiedeva di usare la cassa integrazione ordinaria o in deroga, mentre Fim Cisl aveva puntato sul dialogo. Oggi è l’ultima data disponibile per chiedere all’Inps una domanda retroattiva per questi ammortizzatori sociali e dunque la priorità sarà trovare il bandolo della matassa. Ed è per questo che molto del futuro della Pometon passerà dagli uffici della prefettura. (a.rag.)

LA NUOVA VENEZIA - Martedì, 25 novembre 2014