Policlinico, 56 lavoratori ancora a rischio Camisa: «Ci mancano 8,5 milioni di euro»

MESTRE — Nemmeno la riapertura dell'hospice salverà i lavoratori del Policlinico San Marco. «La Regione dovrebbe finanziare 15 posti letto con 1,5 milioni di euro l'anno - ha spiegato ieri alla commissione comunale Sanità il vicedirettore Francesco Camisa - ma non bastano, ne mancano 8,5». Tra il 2010 e il 2013 la struttura privata ha accumulato 10 milioni di rosso, pari al 30 per cento in meno di trasferimenti e così si dovrebbero confermare almeno 56 esuberi. Il condizionale è tuttavia d'obbligo, visto che la Regione non ha fornito garanzie se non verbali sull'hospice per malati terminali e ora i consiglieri vogliono certezze. «La Regione deve fornire chiarimenti», ha detto Gabriele Scaramuzza, Pd. Ieri tutti i consiglieri si sono trovati d'accordo nel fare fronte comune contro il rischio di una nuova crisi. Cgil e Uil poi non hanno sottoscritto l'accordo sindacale con il Policlinico, firmato solo dalla Cisl. «Non era chiaro proprio sulla collocazione dei lavoratori - ha detto Sergio Chiloiro, segretario di Cgil funzione pubblica -, a oggi non esistono certezze sul futuro».

CORRIERE DEL VENETO - Mercoledì, 27 marzo 2013