Polemiche sul candidato in divisa da vigile del fuoco

SPINEA - «Un uso strumentale della divisa vergognoso, ma d’altronde l’esempio del Viminale è ormai noto». La Cgil attacca a testa bassa Marcello Gavagnin, candidato consigliere comunale per Spinea, colpevole di apparire su locandine, materiale elettorale e «santini» con addosso la sua uniforme da vigile del fuoco. Gavagnin è uno dei nomi nella lista leghista a sostegno di Martina Vesnaver, che alla polemica del sindacato avrebbea risposto di aver cercato di dissuadere il suo candidato. «Poco credibile, dopo aver dato il via libera alla stampa di migliaia di volantini – ribatte il segretario Daniele Giordano – ci rivolgiamo al governatore Zaia, il primo a celebrare i vigili del fuoco del Veneto, perché richiami all’ordine i suoi candidati». Gavagnin fa parte delle forze d’emergenza dell’Emilia Romagna e l’amministrazione del dipartimento del corpo, a livello nazionale, starebbe avviando misure disciplinari per il mancato rispetto del regolamento di servizio sull’utilizzo della divisa, che non dovrebbe essere sfruttata a fini politici. (gi.co)

CORRIERE DEL VENETO - Mercoledì, 22 maggio 2019