Pasta Zara, la Cgil: «Concordato ok, ora il piano industriale»

TREVISO - «Bene il concordato, concesso dal giudice fallimentare, ma adesso attendiamo le proposte di Pasta Zara». C'è moderata soddisfazione nel sindacato per il fatto che il Tribunale di Treviso abbia ammesso Pasta Zara, lo storico pastificio di Riese Pio X, che ha come azionista di riferimento la famiglia Bragagnolo, al concordato preventivo in bianco. Il Tribunale ha così assecondato le richieste di Pasta Zara pervenute a inizio maggio. L'immediata conseguenza è stata la nomina dei commissari che sono già al lavoro per individuare il percorso più idoneo per salvare l'attività, ma soprattutto per elaborazione del piano industriale e finanziario. Toccherà a loro dotare l'azienda dei strumenti per gestire le esposizioni verso i creditori. «L'ammissione al concordato da parte del Tribunale di Pasta Zara - spiega il segretario generale di Cigl di Treviso Giacomo Vendrame - è un passaggio importante per capire le intenzioni dell'azienda. Ora resta molto altro da fare». Da quanto e dato sapere si tratta di un primo passo che i sindacati attendevano da giorni: «Ora ragioneremo con l'azienda e decideremo i prossimi passi da fare - puntualizza Vendrame - Ci troveremo domani per programmare i prossimi appuntamenti che ci attendono ma che al momento stiamo solo valutando». La palla passa così all'azienda. Pasta Zara avrà tempo fino all'8 ottobre per presentare un proprio progetto di salvataggio dell'azienda. Un tempo utile questo, spiegano gli esperti anche per valutare eventuali proposte di riassetto o l'entrata di nuovi soci. La situazione attuale è senza dubbio vissuta con apprensione a Riese Pio X dove la Pasta Zara ha aperto il suo stabilimento arrivando da Castelfranco negli anni sessanta. Si è ingrandita fino ad arrivare a essere il maggior esportatore all'estero di pasta in Italia, mantenendo però solide radici locali. Pasta Zara, ad esempio, ha sempre voluto aiutare e finanziare attività sportive e sociali ed anche per questo la situazione attuale crea disagio nella Castellana. (g.z.)

IL GAZZETTINO - Domenica, 27 maggio 2018