PROTESTA. Sabato. I 50 dipendenti del Catullo licenziati manifestano

I cinquanta lavoratori licenziati dalla Catullo spa sfileranno in corteo sabato prossimo, a partire dalle 10, davanti allo scalo di Villafranca. L'iniziativa è stata decisa ieri pomeriggio, nel corso di un'assemblea nella quali i rappresentanti sindacali hanno illustrato la decisione annunciata giovedì scorso dal presidente dell'aeroporto Paolo Arena e dall'amministratore delegato Paolo Simioni: la Catullo aprirà la mobilità per cinquanta lavoratori in cassa integrazione straordinaria da due anni.

«L'assemblea non accetta questa decisione incomprensibile», ha spiegato ieri al termine dell'incontro Mario Lumastro della Filt Cgil, «perché se la società ha dichiarato di voler far crescere le scalo, significa che c'è la possibilità di prolungare l'ammortizzatore sociale per questi lavoratori: in un anno alcuni di loro potrebbero essere reintegrati. Ma la sensazione è che il piano industriale della Catullo preveda parecchi licenziamenti, e questo non è accettabile per una società pubblica». Per questo sindacati e lavoratori assicurano che sarà un dicembre caldo: oltre al corteo di sabato nel quale saranno coinvolti anche politici e parlamentari locali, il 4 dicembre è in programma a palazzo Barbieri un consiglio comunale dedicato a questa vertenza. «Altre iniziative verranno organizzate dopo», ha concluso Lumastro.F.L.

L'ARENA DI VERONA - Martedì, 25 novembre 2014