«Ore di straordinari non pagate, ferie estive non concesse, stress» I 150 lavoratori della mensa dell'ospedale denunciano Serenissima

TREVISO - Tensione fra i lavoratori di Serenissima Ristorazione, società che ha l'appalto dei pasti al Ca' Foncello. I 150 dipendenti, per la maggior parte donne e madri, in regime di part-time, hanno deciso assieme a Fisascat Cisl Belluno Treviso di ricorrere alle vie legali per denunciare ore di straordinari non pagate, orari di lavoro non corrispondenti ai contratti sottoscritti, due settimane di ferie estive non concesse e non concordate con i lavoratori, stress da lavoro. «È da gennaio che denunciamo la situazione alle istituzioni», dichiara Patrizia Manca della segreteria Fisascat Cisl, spiegando che le forze sociali si sono rivolte anche alla direzione dell'Usl 2 e al presidente della Regione, Luca Zaia, «proprio in queste ore si svolge la cerimonia per la posa della prima pietra di quello che dovrà essere un moderno e avanzatissimo centro ospedaliero di eccellenza a livello internazionale proiettato verso il terzo millennio: le istituzioni ci spieghino come intendono realizzare questo progetto. Forse con i sacrifici e lo sfruttamento di chi lavora in ospedale?». Sono state quindi attivate una procedura di urgenza sul tema delle ferie e del pagamento delle quote supplementari per le ore aggiuntive lavorate, nonché una denuncia per attività antisindacale. Sono almeno 150 le lavoratrici costrette a lavorare ore supplementari o straordinarie che non vengono retribuite, e 47 quelle a cui non vengono concesse le ferie estive. «Una situazione inammissibile» per sindacati e lavoratori.

LA TRIBUNA DI TREVISO - Sabato, 17 giugno 2017