Non ancora liquidati gli stipendi che avrebbero dovuto essere versati entro dicembre "Tms Spinazzè", arretrati ancora al palo

Mercoledì 27 Marzo 2013, SAN DONÀ - «Regione, Provincia e Comune si attivino urgentemente per aprire un tavolo di emergenza straordinario sulla vertenza Tms Spinazzè».

      A chiederlo è la Fiom Cgil di Venezia, in considerazione di una situazione che non sembrerebbe sbloccarsi per i dipendenti, soprattutto sul fronte dei pagamenti. «Situazione a dir poco drammatica - riferisce Fabio Furlan, della segreteria provinciale -, perché non solo il pagamento di tutti gli stipendi arretrati che doveva essere fatto entro dicembre dello scorso anno, così come dichiarato e sottoscritto dalla proprietà in un verbale di incontro all’Ufficio provinciale del lavoro e ribadito anche tramite una conferenza stampa di qualche mese fa, è stato disatteso. In più la situazione attuale si è ulteriormente aggravata, peggiorando ulteriormente le condizioni dei lavoratori».

      Una situazione che aumenta le difficoltà per molti lavoratori e le loro famiglie, che non riescono più a pagare il mutuo o l'affitto della casa o semplicemente le varie bollette. «Questa situazione è nota - continua Furlan -, in quanto molti incontri sono stati fatti in presenza anche dei politici locali, conclusi però con tanti impegni mai mantenuti dall’azienda».

      Da qui la richiesta dell'intervento urgente delle istituzioni. «Serve un tavolo - conclude il sindacalista - che riesca finalmente a dare soluzioni positive e concretezza, vincolando la proprietà a dare risposte chiare e definitive in tempi celeri, così che i lavoratori possano riavere la loro dignità». (F.Cib.)

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 27 marzo 2013