MIRA È stato siglato l’accordo sulal cigs tra sindacati, azienda e Confindustria. Reckitt, cassa a rotazione. Coinvolgerà 190 dei 220 lavoratori...

Martedì 19 Marzo 2013, Venezia - Al via la cassa integrazione straordinaria a rotazione alla Reckitt Benckiser di Mira: coinvolgerà 190 dei 220 lavoratori presenti nello stabilimento. È stato siglato ieri in Provincia il verbale di accordo tra organizzazioni sindacali, azienda e Confindustria condiviso qualche settimana fa e approvato anche dall'assemblea dei lavoratori.

      La multinazionale leader nella produzione di prodotti per la pulizia della casa nel marzo dell’anno scorso aveva annunciato 81 esuberi nello stabilimento di Mira legati anche alla crisi del detersivo in polvere. Dallo scorso ottobre e fino metà febbraio di quest’anno l'azienda ha usufruito della cassa integrazione guadagni ordinaria e nel frattempo con i sindacati ha sottoscritto un accordo che prevede la mobilità «basa sul criterio della non opposizione» per 75 dipendenti. Misure però non sufficienti e far fronte alla situazione di crisi al punto che ieri si è siglata l'intesa sul ricorso alla cassa integrazione straordinaria.

      «L’accordo - hanno concordato le parti - interesserà un massimo di 51 lavoratori su un bacino di rotazione di circa 190 unità, sospese a zero ora, da ieri e per un periodo di un anno. Per un riequilibrio degli organici, considerando che l'azienda dichiara massimo 51 esuberi strutturali, entra 12 mesi sarà attuato un piano di gestione dei lavoratori attraverso la mobilità, le dimissioni concordare e piani di formazione e riqualificazione».

      Soddisfatto per l'esito dell’accordo il segretario generale della Cisl di Venezia Massimo Meneghetti che però avverte: «Ora arriva la parte difficile, ovvero la gestione della cigs, la rotazione dei dipendenti e gli addestramenti del personale che era occupato nei reparti chiusi a fine 2012». «Su questo - avverte il sindacalista - agiremo con la massima attenzione perchè non vi siano lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Inoltre, come sindacato, dobbiamo anche lavorare alacremente per portare a Mira nuove produzioni e volumi in grado di dare prospettive future concrete a questo sito straordinario e strategico».

Luisa Giantin

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013