MEL Il futuro dello stabilimento in aula oggi a Pordenone e domani a Graz. La partita Acc si gioca nei tribunali

Martedì 19 Marzo 2013, Belluno - Acc: oggi l'incontro tra i sindacati provinciali e il giudice di Pordenone. Si apre con un incontro importante la settimana calda dello stabilimento di compressori di Mel: in mattinata il colloquio tra il giudice che ha in mano il futuro dei 615 lavoratori bellunesi. Dal colloquio di questa mattina a Pordenone le forze sociali si attendono risposte e uno scambio di informazioni bilaterale. Il giudice è infatti quello ha ora in mano la partita Acc per lo stabilimento di Mel, avendo raccolto l'istanza di omologazione dei debiti da parte della società di Ramella. «Oggi vorremmo capire quello che il giudice sa di Acc e quello che sta succedendo al suo interno - spiega Bruno Deola di Fim - L'auspicio è insomma quello di tornare a casa con più informazioni di quante non ne abbiamo ora». Poco si sa delle mosse e dell'eventuale piano che il giudice, garante della società, serba ora nel cappello: se si stia muovendo per cercare soluzioni o attenda piuttosto il piano di rientro che l'amministratore delegato Luca Ramella presenterà il 5 aprile. Due le scadenze che attendono l'amministratore delegato di Acc: il quadro è atteso domani, mercoledì, al tribunale di Graz, dove dovrà presentare il piano di rientro dai debiti e di rilancio del gruppo relativamente allo stabilimento di Fuerstenfeld. Il 5 aprile lo stesso verrà palesato relativamente allo stabilimento bellunese di Mel, alla presenza del giudice di Pordenone. Nel frattempo, anche le forze politiche del territorio si stanno mobilitando, sotto la spinta e il coordinamento del sindaco di Mel Stefano Cesa. A seguito del consiglio comunale di domenica scorsa, l'amministrazione zumellese ha ottenuto il sostengo dei consiglieri a continuare sulla strada intrapresa, che punta alla ricerca di interlocutori forti in Regione e al governo. «La verità è - spiega Cesa - che i nostri strumenti sono limitati. Per questo ci siamo rivolti alla Regione, chiedendo un incontro con l'assessore Elena Donazzan e con il governatore Zaia. Vogliamo capire come si stanno muovendo sulla questione Acc».

      Intanto, domani mattina a Belluno i lavoratori protestano in corteo dalla stazione (alle 9) alla Prefettura, dove il prefetto attende rappresentanti politici e sindacali per un colloquio.

      Alessia Trentin

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013