Lettere. Sindacato Fsp. Pistola Taser in tutto il Veneto

PADOVA - Sia estesa la sperimentazione della pistola elettrica Taser in tutto il Veneto e non solo a Padova. Finalmente abbiamo un ministro con le idee chiare su quali strumenti servano alle forze dell'ordine per poter svolgere al meglio ed in sicurezza il proprio lavoro senza rischiare di rimanere feriti nel caso si debba fermare una persona particolarmente violenta e aggressiva. Da sempre chiediamo alla politica nazionale di dotarci di questo strumento, che viene tranquillamente utilizzato in moltissimi paesi esteri, e finalmente possiamo ringraziare il ministro Salvini che già dopo un mese ha dato dei segnali positivi ed incoraggianti che ci fanno ben sperare anche per il futuro. Spero comunque che la sperimentazione non duri a lungo, considerando che le occasioni per utilizzare la pistola elettrica ce ne saranno sicuramente, basta vedere le continue aggressioni che avvengono nei confronti delle divise, e per questo per ridurre i tempi di sperimentazione, chiedo al ministro di valutare la fattibilità di sperimentare il taser in tutta la regione Veneto, o meglio in tutti gli uffici volanti delle questure del Veneto. Non è di molto tempo fa un filmato girato a Verona, che mostrava ben sei poliziotti intenti a bloccare una persona agitata. Pensiamo poi alle problematiche che ha la città di Venezia in particolare Mestre, poi i giardini davanti alla stazione di Vicenza. Insomma aumentando la sperimentazione in altre città si andrebbe così a velocizzare l'iter aumentando così la possibilità di veder utilizzato il taser. Abbiamo molta fiducia nel neo ministro Salvini che sta dimostrando di avere coraggio e volontà, e per questo lo ringrazio, nell'affrontare molte problematiche che necessitavano di essere prese in considerazione e risolte con decisioni immediate. (Mauro Armelao, segretario regionale sindacato Fsp Polizia di Stato Veneto)

IL GAZZETTINO - Martedì, 10 luglio 2018