Lavori socialmente utili per 310 privi di "rete"

Martedì 19 Marzo 2013, Padova - Sono 92 i cittadini che stanno svolgendo attività lavorativa grazie al Progetto Lavoro attivato dalla multiutility Etra ed entro aprile raggiungeranno il massimo previsto di 310. Un progetto sinergico con i 75 comuni soci appartenenti a tre province, la Regione Veneto, i sindacati e le aziende sanitarie. Ieri nella sede di Etra a Cittadella il primo bilancio, molto positivo, dell'iniziativa, alla presenza di Manuela Lanzarin presidente del Consiglio di sorveglianza, Stefano Svegliado presidente del Consiglio di gestione, Ugo Campagnaro, presidente regionale Federsolidarietà-Confcooperative, Matteo Segafredo, presidente Fondazione Cariparo, Fabiola Carletto della Cigl, Mauro Milan della Cisl e Livio Favero della Uil. «Conosciuto il progetto abbiamo voluto aderirvi riconoscendone - ha spiegato Segafredo - le finalità coincidenti con il Fondo Straordinario creato con Caritas Diocesana, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Antonveneta: promuovere la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile».

      «Sono state 438 le persone che hanno presentato domanda - ha illustrato Lanzarin - 396 erano presenti al colloquio di valutazione. Le procedure completate riguardano 326 persone delle quali 282 hanno superato la visita medica e 265 hanno frequentato la formazione obbligatoria». È stato sottolineato come sia stato primario, al di là del risultato, l'ascolto delle singole realtà. Il Progetto infatti si rivolge agli over 30 che non hanno alcun ammortizzatore sociale. L'attività lavorativa, seppur limitata a 6 mesi con 630 euro al mese, diventa basilare. Non si tratta di una semplice erogazione, ma avviene a fronte di lavori che hanno una importanza per la comunità, individuati dalle municipalità. Etra ha investito 800mila euro (si aggiungono 200mila euro per chi non riesce a pagare la tassa rifiuti), altri 750mila sono stati erogati dalla Fondazione Cariparo e 250mila dalla Regione. Un progetto primo nel genere «che non è nostro, ma può essere condiviso - ha sottolineato Svegliato - Un primo passo che speriamo possa continuare e che rappresenta come Etra sia un'azienda del e per il territorio. Ringrazio tutti coloro che vi hanno lavorato».

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013