La denuncia di Meneghetti (Cisl) «Persi 130 calzaturifici»

Mercoledì 27 Marzo 2013, MIRA - «La situazione è critica in Riviera aggravata da realtà non autoctone che giocano alla rincorsa del prezzo più basso. Purtroppo i nostri appelli ad intervenire non hanno trovato alcun riscontro da politica e istituzioni». Massimo Meneghetti segretario della Femca Cisl, dati alla mano, delinea il quadro della situazione economica in Riviera del Brenta. Il 2012 si è concluso con 260 aziende in meno in tutta la Riviera. I fallimenti, nel primo bimestre 2013 ammontano già a 5. Dal 2004 ad oggi, il settore Calzaturiero ha visto chiudere 130 piccole aziende, di cui 12 nel 2012, con una perdita complessiva, in questi 8 anni, di circa 1000 dipendenti. «Tra le 130 - spiega Meneghetti - 90 sono tomaifici. Sono poche le realtà "autoctone" di nuovo insediamento. Sono molte, invece, quelle con proprietari stranieri, soprattutto cinesi. Si tratta di una grande problema che ha radici lontane - commenta Meneghetti - causato dalla continua rincorsa al prezzo più basso». (l.gia)

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 27 marzo 2013