La Cisl: «Una società unica per la manutenzione stradale finanziata dalle autostrade»

VENEZIA Una società unica per gestire le strade ordinarie in Veneto e a Nordest. Finanziata con parte degli utili delle concessionarie autostradali. La proposta è stata avanzata ieri dalla Cisl, sulla base di uno studio del centro ricerche Lan. La proposta è di aggiungere alla previsione del prolungamento delle concessioni autostradali dello Sblocca Italia, in caso di aggregazioni tra concessionarie, anche la previsione che una parte dei proventi vada alla manutenzione delle strade ordinarie. Dopo aver riordinato le società, che in Veneto vedono competenze - e costi - divisi tra Anas, Veneto Strade e Province. «Un progetto strategico - ha detto la segretaria regionale Cisl, Franca Porto - che avanziamo in vista delle regionali del 2015 e su cui chiediamo di intervenire ai sindaci, ma anche a Confindustria e artigiani». Il nodo è il collasso della manutenzione sulle strade ordinarie: «Nel 2014 la spesa è 46 milioni, tra i 20 di Veneto Strade e i 26 delle Province», ha detto Luca Romano. «Il 2015 sarà drammatico: Veneto Strade ha difficoltà a chiudere i bilanci: i 25 milioni trasferiti dalla Provincia di Belluno nel 2008 scenderanno a 4,3 nel 2015 - ha detto il segretario regionale della categoria dei trasporti - solo gli stipendi del personale a Belluno è di 6,3 milioni».

CORRIERE DEL VENETO - Sabato, 29 novembre 2014