LA PROPOSTA. «Cittadinanza a tutti gli stranieri nati in Italia»

Estendere la cittadinanza a tutti i cittadini stranieri nati in Italia ed estendere il diritto di voto amministrativo agli extracomunitari regolarmente residenti nel nostro Paese da almeno cinque anni. Sono due proposte di legge promosse dal comitato "l'Italia sono anch'io" che a Padova è sostenuto dalle tre sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil), dalla rete dell'associazionismo cittadino e anche dal Comune. «L'Italia - dice il sindaco Zanonato - deve cambiare la normativa sulla cittadinanza. Chi nasce nel nostro territorio deve poter avere automaticamente determinati principi. L'integrazione è un interesse per la nostra comunità, forse qualcuno ancora però non lo vuole capire. È importante quindi coinvolgere gli immigrati anche nella vita amministrativa dei nostri territori. Questa, in fondo, rappresenta una battaglia contro il degrado e per la sicurezza». Obiettivo del comitato (presente da domani col banchetto in piazza dei Signori) è raccogliere, almeno a livello padovano, mille sottoscrizioni. A Padova gli extracomunitari sono circa 18 mila. Un potenziale bacino elettorale importante, che il 27 novembre si recherà alle urne per eleggere il proprio rappresentante in Consiglio comunale. (m.b.)

IL MATTINO DI PADOVA - Sabato, 15 ottobre 2011