LA PRESENTAZIONE. Ieri a Vicenza il segretario nazionale Paolo Pirani. Riorganizzazione nella Uil. Una sigla al posto di due

L´unione fa la forza e forse anche gli iscritti, fatto sta che ieri a Vicenza è stata battezzata la nuova categoria del manifatturiero: la Uiltec che unisce i tessili della Uilta e i chimici della Uilcem.

Ma non è solo una questione di sigle, come ha ribadito ieri all´hotel Aries, il segretario nazionale Paolo Pirani. La scelta dell´ accorpamento delle due categorie, in Veneto, porterà ad una struttura regionale dotata di poteri decisionali sulle politiche contrattuali, sulle scelte organizzative e sulle scelte unitarie. E oltre all´accorpamento di queste due categorie del settore manifatturiero è in previsione nei prossimi appuntamenti congressuali anche l´aggregazione con la categoria dei metalmeccanici.

Gli occupati in Veneto in queste due categorie Uilta e Uilcem registrano ancora una presenza di oltre 80 mila occupati di cui oltre 8 mila sono attualmente iscritti alla Uil.

Le differenze tra queste categorie sono notevoli, sia dal punto di vista industriale, che della localizzazione , che contrattuale. Trattasi per la maggior parte di PMI e aziende artigiane. «I problemi aperti sono molti - ha spiegato Pirani - dalle ristrutturazioni aziendali settoriali ai rinnovi contrattuali, alla contrattazione integrativa, alla mancanza di politiche industriali, alla crescita esponenziale dell´indebitamento delle famiglie e delle povertà».

IL GIORNALE DI VICENZA - Martedì, 26 marzo 2013