LA DENUNCIA DELLA CGIL. Carletto: «Persone per strada con troppe abitazioni vuote»

Sabato 29 Novembre 2014, BASSANO - (G.G.) Una prima procedura di aiuto per gli inquilini a rischio di sfratto è già stata avviata a Bassano, e altre sono oggetto di valutazione.

      Ma i potenziali richiedenti dell'aiuto offerto da Comune e Caritas sono molti di più, come assicura la segretaria locale della Cgil, Fabiola Carletto: «Secondo i dati del Sunia, il nostro sindacato degli inquilini, in questo periodo di crisi una media di 150 famiglie all'anno subisce una perdita della casa per sfratto.

      A fronte di questo - sostiene la sindacalista - a Bassano ci sono ben 2.100 appartamenti sfitti, sia dei privati che del Comune, che non ha i soldi per sistemare e rendere agibile il proprio patrimonio di edilizia residenziale pubblica».

      Attualmente le case vuote in mano al Comune sono 304, ma far fronte alla loro sistemazione necessita un impegno gravoso per il bilancio dell'ente locale.

      Quest'ultimo non può contare nemmeno su aiuti della Regione, che invece nell'ultimo anno ha finanziato l'Ater con 6.450.000 euro per nuovi alloggi o recupero dei vecchi, e 2.184.000 per la manutenzione di quelli esistenti nella sola provincia di Vicenza.

      «Dobbiamo trovare una soluzione - conclude Fabiola Carletto - perché non è accettabile vedere allo stesso tempo abitazioni vuote e famiglie che restano per strada».

IL GAZZETTINO - Sabato, 29 novembre 2014