L'intesa. Electrolux, regala alla moglie i permessi malattia

SUSEGANA - Electrolux e sindacati hanno siglato ieri l'accordo per la banca ore solidale nello stabilimento di Susegana. È il primo accordo aziendale in provincia di Treviso che recepisce e amplia l'istituto nato con il Jobs Act e previsto nel contratto nazionale del settore metalmeccanico. I dipendenti dello stabilimento di Susegana del colosso degli elettrodomestici potranno donare ore di ferie e permessi ad una loro collega gravemente malata che ha terminato il periodo di malattia retribuita. L'istanza è partita dal marito della donna, che ha chiesto di poter donare permessi e ferie alla moglie. Tuttavia sono già tanti anche i colleghi della coppia che hanno chiesto informazioni per aiutare marito e moglie in questa difficile situazione: se lo vorranno, potranno donare le ore entro la fine di maggio. PROGETTO PILOTA. «È il primo accordo di questo tipo nel settore metalmeccanico della provincia di Treviso - spiega Antonio Bianchin della Fim Cisl Belluno Treviso -. Ne siamo soddisfatti perché dà sostanza a quanto sottoscritto l'anno scorso nel contratto nazionale e a quanto prevede il Jobs Act in merito alla banca ore solidale, ampliandone le possibilità di applicazione. In un periodo in cui dominano l'individualismo e l'egoismo, è importante incoraggiare e sostenere forme di solidarietà fra colleghi nei casi di situazioni particolarmente difficili come una malattia lunga». Altro caso simile in provincia ha riguardato, qualche mese fa, un'operatrice sanitaria opitergina, mamma di un bambino gravemente malato, che si è vista donare 470 giorni di ferie da 215 colleghi. In questa circostanza però non vi era ancora l'accordo sindacale, tuttavia vista l'urgenza l'Usl2 aveva deciso di accelerare i tempi, aprendo la possibilità della banca ore solidale. «È proprio a partire dai grandi gruppi industriali che questa buona pratica di solidarietà può estendersi in tutto il contesto provinciale - afferma Enrico Botter, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso -. Questo è il primo accordo che i metalmeccanici siglano unitariamente nel territorio. Un aspetto della contrattazione aziendale che cercheremo di esportare in altre realtà». (Elisa Giraud)

IL GAZZETTINO - Martedì, 30 aprile 2019