L’Europa apre la strada ai ricorsi di 100 precari

Sabato 29 Novembre 2014, TREVISO - (m.f.) Sono oltre cento gli insegnanti trevigiani che sono rimasti precari per più di tre anni e che ora sono pronti ad andare avanti con i ricorsi per ottenere un risarcimento tra i 4 e i 20 mila euro a testa. La Corte Europa ha bocciato il sistema dei contratti a termine rinnovati di settembre in settembre. E con questo ha condannato lo Stato ad assumere in ruolo e a rimborsare tutti i docenti rispetto ai quali ha abusato del tempo determinato. Una decisione epocale.

      «La sentenza avrà effetto immediato su un centinaio di docenti precari - rivela Michela Gallina, coordinatrice della Gilda degli insegnanti - questi si sono già affidati al sindacato per chiedere l'immissione in ruolo o il risarcimento. Adesso i procedimenti legali, alcuni dei quali ormai prossimi a sentenza, avranno la strada spianata grazie al pronunciamento della Corte». «Si tratta di una grande vittoria del sindacato a vantaggio delle fasce di lavoratori più deboli» conclude Gallina.

IL GAZZETTINO - Sabato, 29 novembre 2014