Istituto Steeb, stipendi in bilico. Il sindacato incontra il direttore generale Dal Ben: «Un passo molto importante»

LIDO Per risolvere il problema degli stipendi dei dipendenti al Carlo Steeb, ieri è scesa in campo anche l’Asl 12, proprietaria dell’immobile ma soprattutto dell’azienda che poi emette il bando per la gestione del servizio di casa di riposo ed Rsa garantito nella struttura degli Alberoni. Il direttore generale Giuseppe Dal Ben e il direttore amministrativo Fabio Perina hanno incontrato i sindacati per fare il punto della situazione, dopo l’annuncio della cooperativa Icos di non essere più in grado di pagare gli stipendi a un centinaio di lavoratori alle sue dipendenze. «L’intervento dei vertici dell’Asl 12 è stato un passo molto importante», sottolinea Piero Polo dalla Uil-Fpl. «Il direttore generale Dal Ben ha spiegato che la Icos sarà fuori dal primo aprile perché non può neppure garantire il periodo di transizione con la Codess, la cooperativa che ha vinto nel frattempo il nuovo appalto. Si dovrà quindi lavorare con la massima attenzione e celerità per garantire lo stipendio al personale e la continuità del servizio». Dalla Cgil-Fp, Poalo Lubiato aggiunge: «Abbiamo apprezzato il ruolo svolto dall’Asl 12, ora va anche garantito il passaggio alla cooperativa, senza problemi, dei 31 addetti che fanno capo a Venezia Sanità. Il loro contratto deve essere protetto, non vogliamo sorprese di alcun genere. Qui ci sono lavoratori che hanno sempre garantito alta professionalità e qualità dei servizi. Vanno tutelati». Un centinaio gli ospiti del Carlo Steeb, 130 i dipendenti. Ieri il personale ha avuto modo di confrontarsi con il sindacato, manifestando ancora una volta tutto il proprio dissenso e l’incredulità per l’accaduto. «Siamo sorpresi pure noi per l’atteggiamento della cooperativa Icos», conclude Lubiato. «Una cosa del genere non se la sarebbe aspettata nessuno, ma ora non c’è tempo da perdere». Simone Bianchi

LA NUOVA VENEZIA - Martedì, 26 marzo 2013