In prefettura. Lavoratori Agile verso la mobilità «Siamo rimasti soli»

Per i 750 lavoratori del Gruppo Agile, ex Eutelia, dei quali 34 dell’ex azienda informatica di via Longhin e 22 della sede di Bologna, ieri in manifestazione davanti alla Prefettura, il 22 dicembre scadrà la cassa integrazione in deroga. Per tutti scatterà la messa in mobilità e, almeno per il momento, nessuna speranza di essere riassunti. L’ultimo incontro tra le parti sociali si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico il 27. Il sottosegretario Giacomelli ha detto che il Governo ha stanziato 7 miliardi per lo sviluppo della banda larga, ma non ha dato nessuna assicurazione al coordinatore nazionale del gruppo romano, Fabrizio Potetti, che ha già cessato l’attività, di trovare lavoro ai 750 cassintegrati. Alla fine della manifestazione una delegazione, guidata dal padovano Mimmo Gimigliano e dal bolognese Gualtiero Amadori, è stata ricevuta dal prefetto. «Ci hanno abbandonato tutti» dice Gimigliano «dopo la mobilità, durante la quale dovremo vivere con meno di novecento euro al mese, rischiamo di finire senza lavoro né pensione. Siamo finiti sul lastrico non a causa della crisi, ma solo per la cattiva gestione delle precedenti amministrazioni». (f.pad.)

IL MATTINO DI PADOVA - Sabato, 29 novembre 2014