In Comune. Aldrovandi, alla mamma cittadinanza onoraria

BOLOGNA - La cittadinanza onoraria che il Comune di Bologna ha conferito ieri a Patrizia Moretti, la mamma di Federico Aldrovandi, è il riconoscimento, arrivato dallo Stato, a una donna che non ha mai smesso di lottare per la verità.

Nel giugno scorso la Corte di Cassazione ha riconosciuto quattro poliziotti colpevoli di eccesso colposo in omicidio colposo nella morte di un ragazzo di 18 anni, nel settembre 2005, condannandoli a tre anni e sei mesi di reclusione. Ma un mese fa il sindacato di polizia Coisp ha manifestato in solidarietà ai quattro poliziotti sotto l´ufficio di Patrizia Moretti a Ferrara. Quell´atto ha convinto il consiglio comunale di Bologna a riparare con la cittadinanza onoraria. A conferirgliela doveva esserci anche il ministro dell´Interno Annamaria Cancellieri, assente ieri per il discorso di Napolitano alle Camere, ma che ha fatto arrivare un messaggio.

Per il sindaco Virginio Merola, Bologna si riconosce «nella dignità con cui Patrizia Moretti ha lottato per ristabilire verità e giustizia». Presenti anche Pdl e Lega, che avevano contestato il riconoscimento, e la Polizia, con il Questore Vincenzo Stingone.

IL GIORNALE DI VICENZA - Martedì, 23 aprile 2013