Il welfare entra al Colorificio San Marco. Marcon. Azienda e sindacati siglano un accordo che riconosce benefici e assistenza ai dipendenti

MARCON Assistenza sanitaria, sostegno all’istruzione per i figli dei dipendenti, rimborsi per la frequenza dell'asilo nido dei figli. Il Gruppo San Marco, una delle prime realtà nel settore delle pitture e vernici per l’edilizia professionale in Italia, e le rsu aziendali hanno sottoscritto un accordo per dotare l’azienda di un proprio modello innovativo di welfare ispirato alle esperienze già portate avanti da multinazionali e grandi aziende. Il modello di welfare sviluppato dal colorificio prevede la messa a disposizione di beni, opere, servizi di primaria necessità e utilità per i dipendenti e il loro nucleo familiare. Si tratta, ad esempio, di assistenza sanitaria nazionale, assistenza sociale, sostegno all’istruzione per i figli dei dipendenti, assistenza all’infanzia e agli anziani, sostegno alla maternità, beni di consumo generici. I dipendenti potranno, inoltre, personalizzare il proprio “pacchetto welfare” in base alle necessità aumentando il proprio potere di acquisto di beni e servizi utili al proprio nucleo familiare. «In sostanza» precisa il segretario della Femca Cisl Massimo Meneghetti «per un minimo 250 euro all'anno sino ad un massimo che equivale all'intero importo del premio di produzione, i dipendenti riceveranno buoni per l'acquisto di generi di consumo e potranno ottenere rimborsi a beneficio dei famigliari per la frequenza di asili nido, scuole materne, elementari, medie, superiori compresi istituti tecnici, università e master. Sempre per i famigliari dei dipendenti, sono previsti anche rimborsi per corsi formativi, campus estivi e per l'acquisto di libri di testo utilizzati nei singoli percorsi educativi e formativi». Aggiunge: «L'accordo raggiunto è in linea con gli obiettivi per il recupero di produttività e potere d'acquisto, sempre più importante in un periodo di perdurante crisi economica come quella attuale». «Si tratta di una risposta concreta a una crescente necessità delle persone di affrontare con serenità la difficile congiuntura economica che sta attraversando il nostro paese» spiega Mariluce Geremia, responsabile Risorse umane del San Marco Group e vicepresidente «nonostante le difficoltà del mercato dell’edilizia e il complesso contesto economico in cui ci troviamo ad operare, abbiamo puntato ancora una volta sul nostro capitale più prezioso costituito dalle persone». (m.a.)

LA NUOVA VENEZIA - Mercoledì, 27 marzo 2013