Il caso. Pneumatici “antiquati” sui mezzi dei pompieri: finalmente l’inventario. Prime risposte dopo la protesta dei vigili del fuoco

BELLUNO - Caso pneumatici: adesso i vigili del fuoco fanno l'inventario dei mezzi di soccorso. E controllano lo stato di usura dei battistrada, e le condizioni delle gomme di autobotti e autoscala. Poi arriverà la sostituzione degli pneumatici troppo vecchi. È questo il primo risultato della protesta lanciata dall'Usb (unione sindacale di base dei vigili del fuoco) a seguito di un episodio che ha rischiato di mettere a repentaglio la vita di chi opera nel campo della sicurezza. Un vecchio camion, usato come mezzo per la scuola guida dei pompieri, ha subito qualche settimana fa lo scoppio contemporaneamente di entrambe le gomme posteriori. In seguito si è saputo che gli pneumatici scoppiati erano vecchi di vent'anni. Inaccettabile che i pompieri non possano lavorare in condizioni di sicurezza. Tanto che l'Usb era uscita subito allo scoperto per denunciare l'accaduto. Adesso, dopo il mare di polemiche piovute sui pompieri, arriva il primo piccolo risultato. E la garanzia che le gomme di autobotti, autoscale e altri mezzi saranno sostituite. Prima, però, bisogna fare la ricognizione delle dotazioni presenti in ogni sede del Bellunese. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Giordano, ha inviato a tutti i distaccamenti delle sedi permanenti un ordine del giorno. In poche righe c'è la richiesta precisa di fare l'inventario dei dati di tutti gli automezzi presenti nelle sedi di servizio, «per pianificare l'attività di sostituzione degli pneumatici» si legge nel documento. «Sarà cura dei capi distaccamento delle sedi permanenti e volontarie compilare il prospetto dei dati entro il 29 marzo - scrive Giordano -. Gli pneumatici saranno poi controllati dal personale addetto dei vari turni. Eventuali anomalie, così come i danni subiti dagli pneumatici durante la conduzione dei mezzi, dovranno essere tempestivamente comunicati dagli autisti». «A seguito dell'analisi dei dati che emergeranno dalla presente ricognizione sarà attuato un piano di sostituzione degli pneumatici a partire da quelli più datati - conclude il comandante provinciale -. Un mezzo non ritenuto sicuro sarà posto temporaneamente fuori servizio fino all'effettuazione di tutti i lavori necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza». (dt)

IL GAZZETTINO - Venerdì, 24 marzo 2017