IN CORTEO A VICENZA La protesta dei dipendenti della Burgo «Subito un piano industriale» Contro i tagli annunciati dall'azienda: 900 su un totale...

Sabato 29 Novembre 2014, Vicenza - «Vogliamo un piano industriale». È stato questo lo slogan che ieri, a Vicenza, ha accompagnato la protesta dei dipendenti della Burgo. In occasione dello sciopero nazionale indetto dall segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl carta e stampa, i lavoratori berici hanno promosso una manifestazione tra viale Roma e piazza Castello contro i tagli annunciati dall'azienda. La mobilitazione, andata in scena nel corso della mattinata, si è conclusa di fronte alla sede provinciale di Confindustria. Alcune linee bus in transito in zona sono state deviate per far passare il corteo.

      Novecento, su un totale di 4.800, i lavoratori vicentini interessati al piano di razionalizzazione del gruppo, leader nella produzione e lavorazione della carta. Sul territorio, infatti, ci sono quattro stabilimenti. Si trovano a Lugo, Chiampo, Sarego e Altavilla Vicentina. «In questi anni di crisi del settore, Burgo ha visto diminuire il proprio fatturato, pari a 2,3 milioni di euro, dell'8,4%, e mantenere inalterato l'indebitamento, attestato a poco meno di 900 milioni di euro - hanno denunciato i sindacati berici - I lavoratori si sono fatti carico di rilevanti sacrifici, riducendo i salari e aumentando la flessibilità della prestazione per salvaguardare il posto. Nonostante ciò, l'azienda non ha messo in campo alcun piano industriale. Anzi, le azioni intraprese sono state la chiusura di stabilimenti e linee produttive senza alcuna strategia condivisa con le organizzazioni sindacali».

IL GAZZETTINO - Sabato, 29 novembre 2014