I trasporti. I mezzi pubblici in balìa delle piante abbattute

PADOVA - Anche il trasporto pubblico è stato messo a dura prova dal maltempo dello scorso fine settimana e i disagi per gli utenti sono stati molti. Sabato scorso, verso le 18 e 30, infatti, a causa della caduta di una pianta sul sistema di alimentazione elettrica del serpentone blu, all'Arcella, in prossimità della rotatoria della Saimp, il tram è rimasto fermo più di un'ora e mezza. Di conseguenza è scattato lo stop lungo tutta la linea. Immediatamente Busitalia ha fatto scattare il servizio sostitutivo, utilizzando gli autobus. Le corse del convoglio sono poi ricominciate attorno alle 20. Ritardi, anche significativi, si sono registrati, tanto sabato, quanto domenica sera, per gli autobus. In modo particolare la linea 11, che attraversa Montà, e via Crescini (entrambi questi territori sono finiti sott'acqua) ha visto rallentare le sue corse. Lo stesso discorso vale per il 12 che nel passaggio per via Dei Colli a Brusegana ha accumulato ritardi di circa 20 minuti. «Nonostante l'eccezionalità delle precipitazioni - ha spiegato ieri il presidente di Busitalia Andrea Ragona - fortunatamente i disagi sono stati piuttosto limitati. Va anche tenuto conto che lo stop al tram è legato alla caduta di un albero, quindi a un evento rispetto al quale l'azienda non ha alcuna responsabilità diretta». L'APPUNTAMENTO. Entro la fine del mese, intanto,i vertici di Busitalia si ritroveranno in Prefettura con i rappresentanti dei sindacati Sls, Adl Cobas e Sgb. L'obiettivo è quello di trovare una conciliazione dopo oltre 2 anni di conflittualità. «Sul piatto ci sono troppe questioni irrisolte - ha spiegato qualche giorno fa Stefano Pieretti di Adl Cobas -. Penso per esempio, alla riorganizzazione dei turni, alla manutenzione dei mezzi e anche alla rimodulazione delle linee che ha creato non pochi problemi agli autisti». Negli ultimi tempi, i sindacati di base hanno voluto accendere i riflettori soprattutto sulla questione delle manutenzioni. Pneumatici che esplodono, mezzi che partono da soli, aggressioni ad autisti e controllori, tram che deragliano: è davvero lunghissima la lista dei disagi con cui devono fare i conti utenti e lavoratori di Busitalia. Disagi legati anche alle mancate manutenzioni. Risale alla fine di aprile, per esempio, il deragliamento di un convoglio del tram alla Guizza: in questo caso, però, le cause sono ancora in fase di accertamento. (Al.Rod.)

IL GAZZETTINO - Martedì, 24 luglio 2018