Handler in sciopero martedì l’aeroporto rischia la paralisi. Quattro ore di protesta nell’area bagagli, check in e rampa. Gh, Aviapartner e Wfs...

TESSERA - Rischio paralisi con cancellazione di voli, ritardi e dirottamenti martedì prossimo, 5 luglio, all’aeroporto Marco Polo di Tessera. In calendario c’è lo sciopero di quattro ore degli addetti ai bagagli e ai servizi di terra degli handler Gh, Wfs, Aviapartner (dalle ore 12 alle 16) indetto dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl a cui si aggiunge lo sciopero di otto ore indetto dal sindacato di base (Sgb) ma solo all’Aviapartner. Un anno e mezzo di negoziati diretti e in Prefettura e due scioperi non sono bastati ad arrivare alla firma dell’agognato accordo sulla “clausola sociale” tra sindacati dei lavoratori aeroportuali e società di handling che forniscono i servizi di terra (smistamento bagagli, check- in e movimentazione aerei in rampa). In previsione dei disagi che si creeranno, il gestore dell’aeroporto veneziano (terzo hub internazionale dell’Italia) sta consigliando ai passeggeri di informarsi preventivamente sul proprio volo, contattando direttamente la compagnia aerea, tour operator o agenzia di viaggi. I sindacati confederali di categoria hanno già dichiarato che ci sarà un nuovo sciopero se le quattro ore di martedì non basteranno a convincere gli handler a sottoscrivere la clausola sociale e definire «finalmente le tabelle tecniche che stabiliscono una volta per tutte i quantitativi di lavoratori da transitare tra handler a seguito dei passaggi di contratto con le compagnie» mettendo così fine al fatto che «le società di handling pretendono che trovato il numero di lavoratori da transitare da un handler all’altro per il cambio di compagnia venga abbattuto del 40 per cento con argomenti artificiosi». Agli handler i sindacati - che per domani hanno indetto un’assemblea in sala mensa - addebitano anche «l’irresponsabile insufficienza di personale malgrado sapessero benissimo quello che li aspettava in questa stagione estiva». «Il problema», aggiungono, «resta quello della guerra tariffaria al ribasso tra i tre handler che si contendono le compagnie aeree anche a costo di ridurre il personale e non assicurare un’organizzazione efficiente al servizio dei passeggeri che vengono lasciati allo sbando anche da Save ed Enac». A dimostrazione dei «gravissimi disagi e della mancanza di collaborazione tra le tre società» c’è «la pessima organizzazione del lavoro e la mancanza delle necessarie sinergie per servizi come il Lost and Found per i bagagli smarriti»,spiegano i sindacati. «Basta vedere il continuo sforamento dei tempi di consegna dei bagagli ai passeggeri, con tempi ben al di sopra di quanto previsto e dovrebbe essere sanzionato da Enac». Nei giorni scorsi con il via vai di voli internazionali, in piena stagione estiva, ha raggiunto livelli record (40 mila passeggeri) con ritardi di consegna dei bagagli che vanno dai 20 ai 40 minuti. I sindacati confederali avvisano, infine, le tre società interessate dallo sciopero: «Se tenteranno ancora una volta di boicottare il diritto costituzionale di sciopero, imponendo straordinari ai stagionali o con qualsiasi altra pratica, avvieremo subito le dovute cause legali per attività antisindacale». (Gianni Favarato)

LA NUOVA VENEZIA - Domenica, 03 luglio 2016