Gruppo Piaggio. «Nessun trasferimento a Pontedera»

Martedì 25 Novembre 2014, Venezia - «Lo stabilimento Aprilia di Scorzé resta a Scorzé. Quella di un possibile trasferimento a Pontedera è un'affermazione gravissima e lesiva della nostra reputazione. Agiremo per vie legali». Dura presa di posizione ieri da parte del Gruppo Piaggio contro un'emittente televisiva locale che ha trasmesso un'intervista anonima ad un'operaia del sito di Scorzé. La dipendente della casa motociclistica, di spalle e con la voce travisata, ha attaccato duramente Aprilia: «Lavoro da 15 anni nella catena di montaggio, ora ci hanno messo di fronte a due scelte: o metterci in mobilità o dal 2016 andare a lavorare a Pontedera in Toscana. Non c'è più futuro, quasi nessun collega vuol lasciare la terra d'origine». L'intervista è stata pubblicata anche su Youtube e il tam-tam ha creato tensioni e preoccupazioni, ma dal quartier generale del Gruppo Piaggio ecco la smentita: «Siamo stupefatti, ci domandiamo come una trasmissione del genere possa andare in onda senza alcun controllo o verifica. Sono state trasmesse affermazioni anonime prive di fondamento». Piaggio poi entra nel merito: «Non esiste alcun progetto di delocalizzazione. Il Gruppo non ha mai messo in discussione né la sede tecnica Aprilia di Noale né lo stabilimento di Scorzè, che due anni fa ha ricevuto tutti i volumi produttivi del marchio Derbi prima realizzati a Barcellona». Cadono dalle nuvole anche i sindacati: «La situazione è chiara, si parla di mobilità volontaria ma nessuno ci ha mai parlato di delocalizzazione - affermano Michele Valentini di Cgil e Matteo Masiero di Cisl -. Figuriamoci, noi ci siamo già mobilitati per molto meno». (g.pip.)

IL GAZZETTINO - Martedì, 25 novembre 2014