Gli autisti dell'Actv lanciano l'allarme: «Ci sono troppe avarie sugli autobus»

LIDO - «Gli autobus Actv perdono i pezzi. Guasti sempre più frequenti si registrano durante il servizio. Ed è un rischio anche per i passeggeri».A lanciare questo grido di allarme sono alcuni autisti in servizio al Lido. Segnalati guasti, avarie e problemi alle sospensioni. Alcuni mezzi sono immatricolati nel 2000, diciotto anni fa, altri nel 2004. Ma, tutto il parco mezzi, accusa il colpo. E la prospettiva che tra poco più di un anno entreranno in servizio bus elettrici ultramoderni, non placa la polemica.«Il parco mezzi in servizio al Lido è vetusto e ormai decrepito - esordisce il sindacalista, Mario De Marchi di Sgb - sono stati annunciati bus elettrici, ma intanto, in questo anno, noi ci troviamo a dover gestire un servizio in condizioni a dir poco di emergenza. Gli autobus al Lido non li vorrebbero nemmeno più nel terzo mondo». Il sindacato snocciola anche alcuni dati. «I pullman dal numero 330 al 344 sono stati immatricolati nel 2000 - prosegue De Marchi - non hanno nemmeno il sollevatore per le carrozzine, e quando si rompe un pezzo, è un terno all'otto, spesso non si trovano nemmeno i ricambi per la sostituzione. In numerose occasioni, solo la professionalità degli autisti e lavoratori ha risolto emergenze». Sulle cause dei guasti De Marchi ha le idee chiare. «C'è un organico ridotto all'osso - insiste il rappresentante dei sindacati - e sempre meno gente che in officina segue le manutenzioni. Inoltre vi è una netta disparità di trattamento e attenzione anche rispetto alla terraferma. Per il servizio di trasporto pubblico a Mestre, infatti, vengono utilizzati bus moderni ed efficienti, al Lido solo residuati bellici da rottamare. E' giunto il momento di fare chiarezza. Va bene puntare sui bus elettrici, ma, intanto, dateci i mezzi per un lavoro e un trasporto dignitoso. Da tempo al Lido siamo sotto la soglia minima». I lavoratori hanno lanciato anche un appello allo Spisal. «La nostra denuncia - conclude Mario De Marchi - è circostanziata e dettagliata. Ogni problema è dimostrabile con i fatti. Per cui invitiamo tutti a fare un giro e un sopralluogo con noi, per rendersi conto di come stanno andando le cose». Sono state infatti segnalate numerose avarie, autobus in panne sulla strada, sostituiti da un altro automezzo durante il percorso. A causa delle sospensioni usurate gli autisti hanno riscontrato diversi problemi già alla prima fermata di via Sandro Gallo davanti alla sede della municipalità. (Lorenzo Mayer)

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 10 gennaio 2018