GLI APPUNTAMENTI.Tutto pronto a Vicenza per celebrare la Giornata internazionale

Contro la violenza sulle donne. sindacati e associazioni uniti. Carletto, Leonardi e Chisin: «Intervenire sulle prevenzione»

In Italia nel 2013 si è registrato un aumento del 14% dei casi di femminicidio, con una crescita significativa di quelli verificatisi in ambito familiare (+16%) così come pure nei rapporti di vicinato, amicizia o lavoro, dal 14 a 22%.

Sono dati allarmanti che arrivano nella Giornata contro la violenza sulle donne e il sindacato vicentino prende posizione: «Le leggi promosse in questi ultimissimi anni - spiegano Fabiola Carletto, Lorenza Leonardi e Grazia Chisin di Cgil, Cisl e Uil - rappresentano un contributo importante ma non ancora sufficiente perchè al potenziamento dei Centri antiviolenza o delle altre strutture si devono affiancare le sinergie con le istituzioni e che hanno competenze a contrastare il fenomeno». «Crediamo - continua il documento - si debba intervenire sulle misure di prevenzione, mettendo le donne nella condizione di esercitare un´autonomia economica e professionale, con il sostegno di una rete di servizi di sostegno all´infanzia o alla cura e con misure di politiche attive per l´accesso al lavoro.

Su questo terreno svolgeremo un ruolo di sostegno e supporto alle iniziative necessarie da mettere in campo nel territorio e nelle comunità locali, tra cui i contesti di lavoro, spesso esposti a condizioni omertose sulla violenza».

La giornata di sensibilizzazione avrà uno prosieguo nei prossimi giorni con gli ultimi appuntamenti del calendario messo a punto dal Comune e da varie associazioni del territorio per riflettere sul fenomeno della violenza contro le donne.

Domani mattina scuole al Teatro Astra per lo spettacolo “Io femmina e tu?” di Fabrizio Cassanelli, mentre alle 20.45 l´associazione Delos invita i cittadini in via Colombo 9 per una serata di informazione e dibattito sul tema della violenza all´interno delle coppie, con la psicologa Silvia Lelli.

La rassegna si chiuderà venerdì alle 20.30 ai chiostri di Santa Corona con il convegno “Dalla conflittualità alla violenza nelle relazioni familiari: quale il confine?”, promosso da Donna chiama donna.

Ad amplificare il messaggio di cui si carica la giornata anche le tante associazioni e i movimenti per i diritti delle donne che operano in città. Diritti, «inviolabili che appartengono all´umanità», afferma Claudia Longhi, portavoce della Conferenza provinciale delle donne democratiche.

Per questo motivo, sottolinea in una nota l´associazione Donne vicentine, «è necessario rilanciare con fermezza il compito politico e morale di tutte le forze sociali e politiche, di eliminare ogni forma di violenza contro le donne». «La lotta contro il maschilismo e la lotta contro l´oppressione e lo sfruttamento vanno insieme», afferma Donne in lotta-No austerity Vicenza. La sezione vicentina del Cif (Centro Italiano Femminile) oggi osserverà dieci minuti di silenzio, mentre il CoL.P. (Cordinamento dei Centri antiviolenza fa sapere di aver accolto nelle proprie strutture, solo negli ultimi dieci mesi, 1.271 donne, e mette l´accento sui costi sociali della violenza «stimati in 17 miliardi di euro l´anno».L.P.

IL GIORNALE DI VICENZA - Martedì, 25 novembre 2014