Fra Treviso e Oderzo. Pulizia negli ospedali: il cambio della società crea disagi e tensioni. Sciopero alle Poste

TREVISO - Sindacati preoccupati e servizi di pulizia e sanificazione a rischio fra Treviso e Oderzo, negli ospedali e nei distretti: il cambio di gestione dell’attività, che passerà il 2 aprile da Copma a Manutencoop, crea tensione. «Il caos contrattuale per le 250 lavoratrici – spiegano Filcams Cgil e Fisascat Cisl – può creare disagi per pazienti e utenti a partire da Pasquetta». Copma aveva vinto l’appalto nel 2013; l’Ulss 2 ha deciso di recedere dal contratto per affidarlo a Ospedal Grando, la società che sta realizzando la Cittadella della Salute; quindi, l’incarico affidato in via diretta a Manutencoop che si è impegnata ad assorbire per intero il personale Copma. Ma c’è un ricorso a Tar e Anac di Copma, che rifiuta di fornire l’elenco del personale; le lavoratrici non possono quindi essere licenziate e riassunte per pulire reparti, sale operatorie e spazi comuni e non sanno se potranno lavorare lunedì. Oggi le parti si incontrano all’Ispettorato del lavoro per chiudere la questione. L’Ulss 2, che ha condiviso la necessità di salvaguardare il personale, chiede di non interrompere il pubblico servizio. Disagi trevigiani anche per la mobilitazione regionale dei dipendenti delle Poste di sabato: il personale sciopera in tutti gli uffici. «La situazione ormai è insostenibile per utenti e lavoratori – dice Nicola Atalmi (Slc Cgil) -. Carenze, pensionamenti ed esodi incentivati hanno ridotto gli operatori a discapito della qualità del lavoro e del servizio ai cittadini». (s.ma.)

CORRIERE DEL VENETO - Giovedì, 29 marzo 2018