Fim Cisl apre ai non iscritti, ma dovranno pagare la quota associativa annuale. Pometon, tensione sul contratto integrativo

Martedì 19 Marzo 2013, MARTELLAGO - Anni di Cig, ora il contratto di solidarietà che implica comunque giorni a casa e meno stipendio e da aprile, per riavere un contratto integrativo, dovranno pure pagare. Ancora tensione alla Pometon, la fabbrica di Maerne dove i lavoratori (177), oltre alla crisi dall'azienda che ha annunciato 50 esuberi, di cui 30 in fonderia, pagano anche la spaccatura tra sindacati. Nodo della questione la contrattazione di secondo livello, che la proprietà ha disdetto un anno fa tra le critiche della Fiom, contraria anche alla proposta del nuovo contratto integrativo dell'azienda, per diversi punti: indennità di turno sulla presenza, doppio binario (i neo assunti, se ci saranno, matureranno gradualmente gli istituti), ri-organizzazione del lavoro su meno squadre. Per Fim Cisl, invece, con la crisi, ottenre di meglio era difficile. Chiusa la trattativa, il 14 marzo l'accordo integrativo che decorre dall'1 aprile è stato così firmato solo da Fim, che però ne ha limitato la validità agli iscritti. Potranno aderire individualmente anche gli altri ma dovranno pagare alla Fim un anno di iscrizione, sui 200 euro l'anno. Il che ha fatto infuriare la Fiom ma anche operai non sindacalizzati che, anche a fronte dei continui sacrifici salariali reputano scandaloso il contributo richiesto e, del resto, rischiano di vedersi applicato il solo contratto nazionale.

      «Sull'ultimo contratto nazionale la Fiom, che non l'ha firmato, ci ha fatto causa. Non possiamo imporre un contratto a chi non lo vuole ma solo agli iscritti, e se qualcuno lo vuole deve pagare una quota di servizio a chi lo ha contrattato», ha chiarito il segretario provinciale Stefano Boschini all'assemblea di fabbrica indetta ieri dalla Fim e dove non sono mancate proteste. Non hanno partecipato i delegati della Fiom, che però annuncia una dura battaglia, anche legale, accusa la Fim di un atto senza precedenti nella storia sindacale e ha convocato per giovedì un'altra assemblea, che si profila di fuoco.

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013