Euro edile di Paese. Non trova operai edili in sei giorni 7 assunzioni

PAESE - Disperato perché non trovava operai («In un mese ho perso un milione di euro di commesse»), il titolare della Euroedile di Paese, Nereo Parisotto, ha deciso di segnalare il caso alla tribuna e postare l'annuncio su Facebook. È andata decisamente meglio: sette assunzioni in sei giorni. Anche se le candidature arrivate sono state soltanto 15, da tutta Italia. Gli otto esclusi non sono stati scartati dall'azienda ma, secondo il racconto di Parisotto, non avrebbero accettato le lunghe trasferte richieste per i cantieri della società. «Purtroppo - afferma Nereo Parisotto - non siamo riusciti a trovare nessuna persona esperta. Tra i vari curricula pervenuti abbiamo individuato due persone con il ruolo di aiuto, tre invece che sono conoscenti del settore, e sanno cos'è un ponteggio ma non l'hanno mai montato, altri due, invece, completamenti profani in materia. Tutte e sette sono state assunte. Ne stiamo cercando altre 20-25. Nel corso dell'ultimo mese abbiamo dovuto rinunciare al 40% delle commesse». La polemica sulla carenza di operai edili aveva coinvolto anche Cisl: «La verità è che molte aziende del settore assumono i giovani con il contratto dei metalmeccanici e non con quello degli edili, risparmiando per ognuno dal 15 al 20 per cento» ha affermato Alessandro Marcato, Filca Cisl Treviso Belluno, «ecco perché si rifiutano di andare in trasferta: con il contratto giusto sarebbero pagati molto di più». (A.D.P.)

LA TRIBUNA DI TREVISO - Giovedì, 10 gennaio 2019