Etra “arruola” 310 senza lavoro. Tante saranno entro aprile le persone formate e assunte Realizzeranno i progetti indicati dai 75 Comuni soci

CITTADELLA “Progetto lavoro” di Etra: formate e assunte 310 persone senza lavoro e ammortizzatori sociali. “I soci di Etra”, spiega il presidente Stefano Svegliado, “sono i 75 Comuni che hanno dato vita alla società; i veri soci, però, sono i 600 mila cittadini che usufruiscono dei nostri servizi. E se la crisi colpisce loro, è come se colpisse direttamente anche noi». Etra ha quindi destinato 800 mila euro per il “Progetto lavoro” - più 200 mila euro per chi ha difficoltà a pagare le bollette dei rifiuti – cifra alla quale si sono aggiunti 750 mila euro erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e 250 mila euro messi a disposizione dalla Regione. «Quando siamo venuti a conoscenza del progetto, dice Matteo Segafredo, presidente della Fondazione Cariparo, «abbiamo aderito con entusiasmo. Del resto la nostra missione è chiara: promuovere la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile». «Abbiamo chiesto ai Comuni, e nello specifico ai Servizi sociali che ben conoscono le situazioni locali, di segnalarci i casi più bisognosi e meritevoli», continua Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra. «Abbiamo preso contatto con 438 persone, ai colloqui di valutazione se ne sono presentate 396. Le procedure completate riguardano 326 persone, 282 delle quali hanno già superato la visita medica pre-assuntiva; 265 hanno anche frequentato la formazione obbligatoria. Le persone avviate finora al lavoro sono 92 ed entro aprile tutte le 310 saranno operative». Ai neo lavoratori, stipendiati con 630 euro al mese per sei mesi, vengono affidati compiti finalizzati alla realizzazione dei progetti indicati dai Comuni per sopperire ai lavori non eseguiti per mancanza di risorse, come la cura del verde pubblico, le dipinture di edifici, la gestione di archivi comunali. «Il nostro intento», sottolinea Svegliado, «non era puramente quello di fornire un sussidio temporaneo a chi è senza reddito, quanto insegnare una professionalità o comunque riqualificare lavoratori esclusi dal mercato. Per questo nel progetto è inserito un percorso formativo a misura per ciascuno, di 5 ore alla settimana per 6 mesi. Il progetto è rivolto a chi ha più di 30 anni ma Etra si è impegnata ad assumere una decina di giovani under 30». Silvia Bergamin

IL MATTINO DI PADOVA - Martedì, 19 marzo 2013