Emergenza sfratti e bollette non pagate. Andolfato (Sicet Cisl): «Due famiglie di anziani su 10 non saldano il riscaldamento e rischiano di finire...

La PMscale di San Pietro Viminario punta alla conquista del mercato russo

 

Buoni affari e soddisfazioni in terra di Russia per la PM Scale di San Pietro Viminario. Nata una ventina d’anni fa come realtà artigiana su iniziativa della famiglia Mastella, l’azienda ha dimostrato una spiccata abilità nella lavorazione dell’acciaio e si è specializzata nella produzione di scale e parapetti accostando legni pregiati, vetro e marmi, tutto Made in Italy. «Negli ultimi anni» spiega il direttore generale Andrea Mastella «ci siamo rivolti al mercato estero, in particolare quello russo, e abbiamo deciso di rivolgerci alla Promex di Padova e al suo staff altamente professionale. Abbiamo preso parte così ad una missione a Mosca e San Pietroburgo. Con il nostro attuale distributore russo abbiamo partecipato di recente alla fiera “Beautiful Houses” al Crocus Expo di Mosca, un appuntamento che richiama visitatori da tutta la Russia. Le soddisfazioni non sono mancate visto che il nostro stand è stato premiato come il migliore di tutta la manifestazione. Ora la prossima sfida sono i Paesi arabi, dove stiamo cercando nuovi patner per chiudere i primi contratti. E’ la conferma che all’estero il made in Italy di qualità è apprezzato». (n.s.)

di Massimo Nardin Bollette del riscaldamento insolute e decine di avvisi di sfratti in arrivo entro fine anno. A Padova la crisi economica aggrava l’emergenza degli sfratti per morosità, con una media di due famiglie di anziani ogni dieci in affitto che non riescono a pagare il riscaldamento e si vedono recapitare gli avvisi di finita locazione a causa dei ritardi sui pagamenti del canone mensile. Se è vero che in Italia e a Padova 8 famiglie su 10 hanno una casa di proprietà, è altrettanto vero che per il restante 20% quello dell’affitto è un vero problema. Tant’è che in città sono alcune centinaia i casi di sfratto per morosità in corso, con molte famiglie sempre più soffocate dagli effetti della crisi economica e dai licenziamenti, e per questo spesso incapaci di pagare il canone a fine mese e il riscaldamento. E’ questo lo scenario su cui poggia l’allarme lanciato da Antonella Andolfato, neo segretario generale del Sicet-Cisl di Padova, la quale avvisa: «E’ una situazione esplosiva quella che ci troviamo a gestire in queste ultime settimane dell’anno, soprattutto nei rapporti con grossi gruppi assicurativi e immobiliari. Uno di questi ha inviato in un colpo solo una ventina di avvisi di finita locazione. Da parte della proprietà inspiegabilmente non vi è alcuna volontà di arrivare a un rinnovo del contratto d’affitto con il conseguente rischio di sfratto per le famiglie». Famiglie che andranno a incrementare il numero già elevato di padovani in situazione di disagio abitativo. Come rileva Antonella Andolfato «nel decreto stabilità in fase di approvazione è stato inserito, su nostra richiesta, il provvedimento contenente la proroga degli sfratti per altri sei mesi per evitare che all’emergenza abitativa si aggiunga un altro dramma». In città sono diverse le situazioni che colpiscono gli inquilini: «Famiglie che improvvisamente si ritrovano senza una casa e altre alle prese con gravi problemi economici e di reddito» spiega Andolfato «con grosse difficoltà nel riscaldare adeguatamente l’alloggio per mancanza di risorse. E’ un’emergenza che si va sempre più allargando anche stando alle recenti rilevazioni dell’Istat che stima in quasi cinque milioni il numero di famiglie alle prese con questo problema. Nel 2011 erano 2 milioni e 700 mila. Gli inquilini più a rischio sono gli anziani: il 21% non si riscalda per niente o riduce al minimo i tempi di funzionamento e la temperatura dell’impianto di riscaldamento». In Italia la media di sfratti al giorno è pari a 140 casi.

IL MATTINO DI PADOVA - Mercoledì, 19 dicembre 2012